• a cura di Ginevra Mariani

ISBN: 978-88-8016-653-5

ACQUAFORTE | 3

Acquatinta, lavis, ceramolle
Le tecniche calcografiche d'incisione indiretta
a cura di Ginevra Mariani

15,00

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Acquaforte e acquatinta sono le tecniche grafiche prese in esame nel terzo volume della collana Lineamenti di Storia delle Tecniche, realizzata in collaborazione con l'Istituto Nazionale per la Grafica e curata da Ginevra Mariani. La collana si propone di fornire strumenti didattici specifici ed esaurienti per la comprensione dei linguaggi grafici di produzione e riproduzione di immagini moltiplicabili, pubblicando testi monografici su singole tipologie di incisione, analizzandone sia l'aspetto tecnico che storico artistico nel corso del tempo. Il successo dei primi due volumi, editi rispettivamente nel 2001 e nel 2003, dedicati alla xilografia il primo e al bulino il secondo, è dimostrato anche dal loro inserimento tra i libri di testo per le cattedre universitarie che si occupano di storia della grafica. Caratteristica tecnica dell'acquaforte, e di tutte le tecniche calcografiche 'indirette', è quella di incidere le matrici metalliche attraverso l'ausilio di procedimenti chimici. La libertà disegnativa e la maggiore resa pittorica rispetto al bulino e alla xilografia, hanno fatto dell'acquaforte la tecnica prediletta da numerosi artisti quali Parmigianino, Rembrandt, Callot, Canaletto, Morandi, Moore che, nella trasposizione delle loro invenzioni sulla lastra, hanno creato opere d'arte la cui fama ha varcato i confini dello studio della grafica. Anche l'acquatinta sfrutta lo stesso principio consentendo l'esecuzione di opere dalle più ampie campiture tonali. Il manuale è costituito da diverse sezioni. La prima è dedicata alle caratteristiche tecniche, dalla preparazione della matrice alle fasi di stampa. La seconda analizza, attraverso diversi testi monografici, la fortuna e la storia di questo linguaggio grafico dalle origini alle sperimentazioni contemporanee. La terza sezione affronta le problematiche relative alla conservazione e al restauro della carta; presenta contributi sulla fotoincisione e sul rapporto tra incisione e fotografia e ricostruisce la storia della Stamperia dell'Istituto Nazionale per la Grafica sin dalle origini dell'allora Calcografia Camerale. Il carattere manualistico, di agile consultazione, rende l'opera non solo un utile strumento didattico ma anche una preziosa guida per chi intendesse avvicinarsi alla materia.
formato 17 x 24, brossura, pp. 152, 40 col., 75 b/n
2005

“ACQUAFORTE | 3”

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