
a cura di Francesco Abbate
formato 24 x 31, brossura pp. 336, 16 b/n, 204 col., 2010
978-88-8016-957-4 euro 48,00
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Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento IL MEDIOEVO
Il catalogo della mostra "Arte in Puglia dal Medioevo al Settecento. Il Medioevo", a cura di Francesco Abbate, docente presso la Facoltà di Beni Cultural i dell'Università di Lecce e presidente
del "Centro studi sulla civiltà artistica nell'Italia meridionale-Giovanni Previtali", ricco di illustrazioni in massima parte a colori. frutto per lo più di una splendida campagna fotografica,
eseguita, per conto della Soprintendenza ai BAS della Puglia e in occasione della mostra, dal fotografo Beppe Gernone. Il catalogo ripercorre ampiamente -nei saggi introduttivi, redatti dai massimi conoscitori
dell'arte medievale in Puglia operosi nelle Università e nelle Istituzioni culturali della regione (Gioia Berteli i, Marina Falla, Pina Belli D'Elia, Maria Stella Calò Mariani, Fabrizio Vona, Adriana Pepe) e nelle numerose schede che illustrano gli oggetti esposti in mostra e alcune delle principali realizzazioni che in mostra non sono potuti essere presenti- l'affascinante itinerario dell'arte prodotta in Puglia e per la Puglia nel corso dei secoli del Medioevo, in una affascinante rilettura
(alla luce della messe di studi. di recuperi e di riscoperte degli ultimi decenni) delle correnti
artistiche e culturali che in quel lungo periodo (dal VI secolo agli inizi del XV) si manifestarono, dando vita a un patrimonio artistico di altissimo spessore, sia nel senso della quantità che,
soprattutto, in quello della qual ità: un patrimonio che in alcuni momenti storici (dall' XI al XII secolo, l'epoca che si suole definire "romanica") si pone all'avanguardia, insieme alla "Lombardia" del tempo, della intera produzione artistica italiana. Completano la pubblicazione, frutto di una iniziativa fortemente innovativa, una rassegna
sulla fiorente civiltà ebraica, che in Puglia fu particolarmente significativa nei secoli oggetto della
mostra, ad opera, anche in questo caso, di qualificatissimi studiosi del settore (Saban, Colafemmina,
Spagnoletto, Gramegna) e sezioni dedicate (aspetto anche questo inconsueto in rassegne d'arte figurativa) alla produzione manoscritta e documentaria (affidata alla cura di una prestigiosa figura di studioso come Pasquale Cordasco) e a quella musicale (ideata da Mariapina Mascolo e con
l'intervento sulla musica dei celebri Exultet di padre Anselmo Susca).
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