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a cura di Silvana Balbi de Caro
GIOIELLI DALL’IRAN
Oreficeria e cosmesi a cura di Silvana Balbi de Caro€28,00
2007
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriI MUSEI DELLA PROVINCIA DI ROMA
Percorsi d’Arte e di Storia di AA.VV. €10,50Questo catalogo della mostra di cui porta il titolo, in corso a Roma a Palazzo Valentini, è un vero e proprio repertorio dei musei dell’hinterland romano. Albano, Ariccia, Cerveteri, Marino, Palestrina, Tolfa, per fare degli esempi, riservano ancora oggi emozioni sorprendenti.
E i lavori di sintesi servono anche a constatare la grande varietà dell’offerta culturale presente sul territorio della provincia di Roma, soprattutto dall’epoca archeologica al medioevo, stimolando la conoscenza del territorio nella prospettiva di richiamare sempre più l’attenzione sulle emergenze culturali decentrate. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriARTI E TRADIZIONI
IL MUSEO NAZIONALE DELL’EUR a cura di Stefania Massari €45,00Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari a Roma è frutto di complesse vicende costitutive al centro delle quali vi sono personalità della cultura italiana che con grande lungimiranza hanno lavorato indefessamente affinché anche il nostro Paese, così come nel resto d’Europa, fosse dotato di un luogo in cui fossero concentrate il maggior numero di testimonianze locali a testimonianza delle nostre tradizioni, tanto variegate quanto lo sono state le vicende storiche della penisola.
In questo volume viene ricostruita e testimoniata, dopo anni di ricerche d’archivio e raccolta di dati, la storia della costituzione di questo Museo: dal primo nucleo fiorentino, sollecitato da Lamberto Loria (1855-1913), nato come Museo di Etnografia che raccoglieva circa 2.000 oggetti di cultura popolare, al suo rapido e progressivo arricchimento tanto da costituire la sezione Etnografica dell’Esposizione Universale di Roma del 1911.
La collezione rispecchiava l’impostazione del suo curatore Lamberto Loria risultato dell’indagine rigorosa sulle diversità delle usanze e dei costumi, delle espressioni di pratiche tradizionali, dei vari aspetti della ritualità magica e religiosa localizzabili nelle varie Regioni d’Italia. Già nel 1923 era stato istituito, per Regio Decreto, il Museo Nazionale ma lentezze burocratiche e gli eventi bellici ne ritardarono nuovamente l’attuazione avvenuta nel 1956 con l’apertura del Museo Nazionale delle arti e tradizioni popolari la cui idea iniziale risale al progetto EUR E42.
La collezione del Museo (circa 200.000 oggetti) è relativa al patrimonio demologico e folclorico italiano i cosìdetti “beni demoetnoantropologici” che hanno avuto recentemente il riconoscimento legislativo del nuovo Ministero per i Beni e le Attività Culturali istituito nel 1998. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL TEMPO E LA MEMORIA
Spazi e luoghi dell’uomo
nella storia dell’arte di AA.VV. €13,50Come consueto, l’appuntamento annuale di Castel Sant’Angelo è rivolto ai luoghi più esposti al rischio dei furti: le chiese. Oltre un terzo dei furti d’arte ha per vittima edifici e istituti religiosi (musei diocesani, monasteri, conventi, biblioteche).
Il problema della tutela e della valorizzazione di tanti tesori è enorme e ha per protagoniste le forze dell’ordine, Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri; sono le opere da loro recuperate a costruire, da anni, l’elemento di maggior richiamo. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA CERAMICA DI GROTTAGLIE
ovvero l’importanza della tradizione a cura di Stefania Massari e Pasqua Izzo €25,00Il volume, realizzato in occasione della mostra al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, dal 26 novembre al 30 giugno 2004, presenta una rassegna della produzione ceramica di Grottaglie, caratteristico centro della provincia di Taranto.
Questa eccezionale forma di artigianato artistico si caratterizza per il suo stretto legame con la terra d’origine, che si rispecchia nell’uso dei materiali e nelle particolarissime e ovunque riconoscibili decorazioni. La singolarità del fenomeno si evidenzia anche attraverso la sua storia e tradizione: fin dal XVI secolo la produzione ceramica viene effettuata nelle grotte di una delle tante Lame (Lama di S. Giorgio), in origine abitazioni, adibite pian piano esclusivamente a laboratorio, fino a dar vita, nel corso del tempo, a quell’unicum urbanistico costituito dall’attuale, caratteristico, “Quartiere delle ceramiche”.
L’insieme dei saggi che compongono il volume permette sia di comprendere le caratteristiche specifiche della produzione ceramica, sia di inserirla nel suo contesto, mettendo in evidenza l’originalità della tecnica, che rende la ceramica di Grottaglie unica, e il ruolo essenziale che questa forma di artigianato ha tutt’ora nell’economia della città. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriGUIDA AI MUSEI DIOCESANI, D’ARTE SACRA E CONVENTUALI IN ITALIA di Franco Bonilauri e Vincenza Maugeri €38,73
L’ambiziosissima iniziativa ha permesso finalmente la conoscenza dell’immenso patrimonio artistico composto di chiese, cattedrali, pievi, oratori, cappelle, conservate sia nelle città che nei piccoli centri rurali, con le numerose opere d’arte, gli arredi e le suppellettili liturgiche che caratterizzano ancora oggi l’ossatura portante della nostra cultura, della nostra intera civiltà.
Nel panorama editoriale italiano non esistono strumenti aggiornati ed adeguati al crescente interesse che il patrimonio delle chiese, dei monasteri e dei beni culturali in genere suscita nel turismo di massa, che sempre più sta caratterizzando la civiltà del tempo libero.
Questa guida – a seguito di un’intensa e scrupolosa ricerca durata quasi due anni dai curatori – ha messo in luce una particolare realtà museale a testimonianza della ricchezza e della vivacità delle comunità cristiane verso la propria Chiesa.


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