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a cura di Lucia Trigilia
Atlante del Barocco in Italia–
Quaderni 5
L’ALTARE BAROCCO NELLA SICILIA IBLEA
Modelli architettonici, apparati, macchine sceniche
a cura di Lucia Trigilia
€60,00
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriFEDERICO GORIO
Esperienze. Ricerche. Progetti a cura di Rosa Maria Cagliostro, Antonino Libro e Carla Domenichini €15,50“Più che razionalista definirei il mio stile architettonico ‘neoempirista’ legato a quel movimento nato nei Paesi scandinavi che si contrapponeva alla cervellosità del Razionalismo”. Sono parole di Federico Gorio, uno dei più importanti urbanisti italiani del dopoguerra la cui figura questo volume, ricco di numerosi contributi di colleghi e studiosi, meglio definisce nelle sue multiformi attività.
Figura schiva e appartata rispetto ai suoi contemporanei più noti al pubblico e alla critica, Gorio ha insegnato all’Università d’Ingegneria a Roma per vari decenni. Allievo di Michelucci, ha lavorato a lungo con Ludovico Quaroni. Tra i suoi interventi, si ricordano la partecipazione e realizzazione del villaggio La Mattarella a Matera, con il conseguente trasferimento nei nuovi quartieri di quanti abitavano nei ‘Sassi’, la sua partecipazione alla progettazione del tanto discusso insediamento di Corviale a Roma, la messa a punto di numerosi piani regolatori per varie città italiane, la sua consulenza per l’insediamento della Banca d’Italia a Frascati.
Nel libro, tra l’altro, viene riprodotto integralmente il suo archivio privato donato da Gorio agli ArchiviIn/Arch di Roma. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriVERDI DELIZIE
Le ville, i giardini, i parchi storici
del Comune di Roma di Alberta Campitelli €31,00Si spesso lamenta la mancanza di spazi verdi nella metropoli moderne e Roma, tra tutte, viene tristemente portata ad esempio di come speculazioni edilizie e industrializzazione possano aver cancellato in pochi decenni quello che la storia ha pazientemente costruito in secoli.
A ricordare la presenza di alcuni meravigliosi monumenti perduti, le ville dell’aristocrazia e borghesia romana, rimangono oggi solo toponimi: Villa Ludovisi, Villa Peretti Montalto, Villa Caetani e Villa Patrizi eppure è bene ricordare che, nonostante questi scempi, la Capitale dispone di un patrimonio verde storico che non ha eguali nelle grandi città. Un patrimonio diversificato ma che comprende, per restare in ambito delle proprietà comunali, ben 41 complessi tra ville, giardini e parchi storici la cui prima istituzione ed evoluzione nel tempo costituiscono un avvincente avventura sia per il lettore specializzato che per il dilettante curioso.
Proprio per rendere conto di questa ricchezza, varietà e stratificazione tra storia e natura, viene pubblicato questo volume che si compone, per ogni complesso, di una scheda di facile lettura, non appesantita da note, ma scientificamente corretta e completa. Vi si potranno scovare notizie inedite su luoghi noti come Villa Borghese, Villa Pamphilj o Villa Torlonia, o scoprirne di meno conosciuti come Villa Mazzanti, il Parco della Mole Adriana o il Giardino degli Aranci.
Un viaggio ‘virtuale’ nel verde romano che gli autori, tra cui Alberta Campitelli responsabile delle Ville e dei Parchi Storici della Sovrintendenza Comunale, hanno articolato nella pubblicazione secondo assi territoriali allo scopo di facilitarne la fruizione e di connotarla come una sorta di guida. Guida che offrirà ulteriori spunti per le nostre passeggiate domenicali, ricordandoci che Roma è una sorta di città infinita, che non può mai dirsi completamente conosciuta. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriALGARDI A ROMA
Il Casino del Bel Respiro
a Villa Doria Pamphilj di Carla Benocci €7,75Dimora prediletta da principi e cardinali, questa straordinaria impresa architettonica di Alessandro Algardi, in arte grande scultore del Barocco romano, il cui primo impianto risale al 1620, non aveva ancora una pubblicazione specifica ad essa dedicata.
Immersa nel parco – oggi pubblico – del grande complesso di Villa Doria Pamphilj sulle pendici del Gianicolo a Roma, l’edificio fu oggetto di continue cure sia per il decoro esterno che per gli arredi e le opere d’arte dell’interno. Restaurato di recente, esso è oggi sede della Presidenza del Consiglio dopo essere stata dimora privata e luogo di ristoro dell’aristocrazia romana.
Riaperto al pubblico in occasione della mostra dedicata ad Algardi, esso è visitabile settimanalmente e a titolo gratuito. -
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Riqualificazione e valorizzazione ambientale, architettonica e archeologica del centro storico a cura di Maurizio Di Stefano €40,00Il volume presenta lo studio per la riqualificazione e valorizzazione architettonica e ambientale del centro storico della città di Lecce, uno dei tessuti urbani più interessanti del nostro paese.
Il progetto prevede la realizzazione di un ‘sistema integrato’ che, oltre a prendere in considerazione i diversi aspetti (architettonico, ambientale e archeologico) che concorrono alla definizione del centro storico della città, li integra per conferire un significativo valore aggiunto a quanto viene realizzato. Non è solamente l’architettura del celeberrimo e originale barocco Lecce, quindi, che viene fatta oggetto di intervento, ma l’intero tessuto urbano, di cui viene riconosciuto il valore storico nel suo insieme, nelle sue diverse emergenze, nelle sopravvivenze archeologiche e di epoca medioevale e rinascimentale e nei più moderni edifici otto-novecenteschi.
Il volume è l’occasione per presentare questo progetto ad ampio raggio, ancora in fieri e, in quanto tale, idoneo ad accogliere miglioramenti e integrazioni.
Ad un’introduzione di inquadramento storico-artistico della città, seguono gli interventi dei soggetti coinvolti nel progetto, afferenti a discipline anche molto diverse, ma integrate tra loro: Francesco D’Andria introduce la delicata questione del rapporto della città moderna con l’archeologia, Raffaele Parlangeli presenta l’inquadramento economico e sociale, gli ingegneri Maurizio Di Stefano e Luigi Iavarone introducono il piano di riqualificazione: Infine, le dettagliate schede di progetto sono curate dall’architetto Carmen De Luca. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA CITTÀ DI MARIO RIDOLFI
architettura, urbanistica,
storia, arte, cinema, fotografia a cura di Aldo Tarquini €40,00Sulla scia delle varie e prestigiose celebrazioni che hanno accompagnato il centenario della nascita di Mario Ridolfi (1904-2004), Terni ospita una mostra dedicata all’illustre architetto, romano di nascita e formazione, ma legatissimo alla città umbra che diede i natali alla madre. Il legame con Terni è quindi ancestrale e profondo e si manifestò presto, nel 1933, quando giovanissimo, partecipò ai due concorsi banditi dalla città: quello per il piano Regolatore Generale e per la fontana di Piazza Tacito. Nella proposta presentata per quest’ultimo confluisce anche la tradizione romana, classica e barocca.
Inseguendo il rapporto architetto-città, secondo il modello di casi esemplari come quello di Palladio o di Schinkel, Ridolfi trovò in Terni il giusto ambiente per concretizzare la sua ricerca, oltre che sul progetto, sul territorio e sul luogo. Una nuova occasione per sviluppare questa sua ambizione gli venne offerta nel secondo dopo guerra, con il Piano della Ricostruzione del 1949, in cui l’approccio con la comunità locale diventa quasi ‘filiale’. L’attività degli ultimi vent’anni si concentrò ormai esclusivamente a Terni, lavorando in uno stato di quasi totale isolamento, dove morirà all’età di ottant’anni.
La mostra, come questo catalogo – edito per i tipi della De Luca – vogliono costituirsi come un atto di amore e riconoscenza che la città offre al suo Maestro, il cui operato ha inciso tanto sulla facies cittadina quanto sulla formazione di una Scuola ternana di architettura, ispirata dalla sua filosofia.
Tra gli autori si segnalano Paolo Portoghesi, Aldo Tarquini, Mauro Cinti, Renato Corvino, Mario Sesti e Francesco Santariello, i cui contribuiti nel volume sono un fondamentale apporto agli studi ridolfiani.

