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a cura di
Paola Lagonigro e Laura Leuzzi
ISBN: 978-88-6557-715-8
Paola Lagonigro e Laura Leuzzi
CHIARA PASSA
The Abstract Films: Sculpting Narratives in Space a cura diPaola Lagonigro e Laura Leuzzi
€30,00 IVA inclusa
La mostra The Abstract Films prosegue la ricerca di Chiara Passa su architettura, ambienti immersivi e spazio computazionale. Le quattro opere interattive, The Yellow Film, The Black and White Film, The Blue Film e The Red Film, trasformano la narrazione in un sistema performativo in cui architettura, intelligenza artificiale, suono, oggetti e spettatori si influenzano reciprocamente, generando racconti aperti e in continua trasformazione.
Allestite negli spazi monumentali della Pelanda, presso il Mattatoio di Roma, le opere dissolvono i confini tra fisico e digitale, rendendo l’architettura un agente attivo che ridefinisce le relazioni tra spazio, tempo, memoria e percezione.
Il volume raccoglie saggi di Darko Fritz, Paola Lagonigro, Laura Leuzzi e Chiara Passa, collocando The Abstract Films nei dibattiti contemporanei su expanded cinema, arte programmata, intelligenza artificiale ed estetiche computazionali. La computazione emerge come medium attraverso cui lo spazio audiovisivo diventa dinamico, relazionale e continuamente trasformato.
The Abstract Films extends Chiara Passa’s exploration of architecture, immersive environments, and computational space. The four interactive works — The Yellow Film, The Black and White Film, The Blue Film and The Red Film — turn narration into a performative system where architecture, artificial intelligence, sound, objects, and viewers continuously reshape one another, generating open and ever-changing narrative configurations.
Presented in the monumental spaces of La Pelanda, part of Rome’s Mattatoio, the works dissolve the boundaries between physical and digital space, making architecture an active agent that redefines relations between space, time, memory, and perception.
Featuring essays by Darko Fritz, Paola Lagonigro, Laura Leuzzi, and Chiara Passa, the volume situates The Abstract Films within contemporary debates on expanded cinema, programmed art, artificial intelligence, and computational aesthetics, proposing computation as a medium through which audiovisual space becomes dynamic, relational, and continuously transformed.
Paola Lagonigro è storica dell’arte. La sua ricerca esplora le relazioni tra arte e tecnologia con una particolare attenzione alle origini della cultura digitale. Ha pubblicato il libro Immagini digitali nell’era analogica, Computer art in Italia negli anni Ottanta (De Luca 2025), è attualmente docente alla Sapienza Università di Roma e curatrice alla Galleria d'Arte Moderna di Roma.
Paola Lagonigro is an art historian. Her research explores the connections between art and technology, with special attention to the origins of digital culture. She published the book Immagini digitali nell’era analogica, Computer art in Italia negli anni Ottanta (De Luca 2025), she currently teaches at Sapienza University of Rome and works as a curator at the Galleria d'Arte Moderna in Rome.
Laura Leuzzi è storica dell’arte e curatrice. Ha pubblicato saggi e articoli in libri e cataloghi di mostre, e la sua ricerca si concentra sulle prime esperienze della videoarte europea, sulla performance, sul reenactment, sul rapporto tra arte e femminismi e sui nuovi media. Ha presentato il suo lavoro in contesti internazionali e ha tenuto conferenze in numerose università. È attualmente Chancellor’s Fellow alla Gray’s School of Art della Robert Gordon University (RGU) di Aberdeen.
Laura Leuzzi is an art historian and curator. She is the author of articles and essays in books and exhibition catalogues, with research focused on early European video art histories, performance, re-enactment, art and feminisms, and new media. She has presented internationally and given lectures at several universities. Currently, she is Chancellor’s Fellow at Gray’s School of Art, RGU, Aberdeen.
Chiara Passa è artista multimediale e docente. La sua ricerca indaga la relazione tra spazio fisico e spazio virtuale attraverso realtà aumentata e realtà virtuale, ambienti immersivi, installazioni interattive e architetture computazionali. Più recentemente, il suo lavoro esamina criticamente anche i sistemi generativi, l’intelligenza artificiale e le narrazioni spaziali. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo.
Chiara Passa is a media artist and professor investigating the relationship between physical and virtual space through augmented and virtual reality, immersive environments, interactive installations and computational architecture. More recently, her work has critically examined generative systems, artificial intelligence and spatial narratives. Her artworks are exhibited worldwide.
Darko Fritz è artista, curatore indipendente e ricercatore. La sua pratica interdisciplinare mette in dialogo arte contemporanea e media art, indagando la storia e l’evoluzione della cultura digitale. È autore del volume Digital Art in Croatia 1968–1984 e, dal 2006, dirige e cura il programma di grey)(area, spazio dedicato all’arte contemporanea e alla media art a Korčula.
Darko Fritz is an artist, independent curator and researcher. His interdisciplinary practice bridges contemporary art and media art, investigating the history and evolution of digital culture. He is the author of Digital Art in Croatia 1968–1984 and, since 2006, has directed and curated the programme at grey)(area, a space for contemporary and media art in Korčula.
Allestite negli spazi monumentali della Pelanda, presso il Mattatoio di Roma, le opere dissolvono i confini tra fisico e digitale, rendendo l’architettura un agente attivo che ridefinisce le relazioni tra spazio, tempo, memoria e percezione.
Il volume raccoglie saggi di Darko Fritz, Paola Lagonigro, Laura Leuzzi e Chiara Passa, collocando The Abstract Films nei dibattiti contemporanei su expanded cinema, arte programmata, intelligenza artificiale ed estetiche computazionali. La computazione emerge come medium attraverso cui lo spazio audiovisivo diventa dinamico, relazionale e continuamente trasformato.
The Abstract Films extends Chiara Passa’s exploration of architecture, immersive environments, and computational space. The four interactive works — The Yellow Film, The Black and White Film, The Blue Film and The Red Film — turn narration into a performative system where architecture, artificial intelligence, sound, objects, and viewers continuously reshape one another, generating open and ever-changing narrative configurations.
Presented in the monumental spaces of La Pelanda, part of Rome’s Mattatoio, the works dissolve the boundaries between physical and digital space, making architecture an active agent that redefines relations between space, time, memory, and perception.
Featuring essays by Darko Fritz, Paola Lagonigro, Laura Leuzzi, and Chiara Passa, the volume situates The Abstract Films within contemporary debates on expanded cinema, programmed art, artificial intelligence, and computational aesthetics, proposing computation as a medium through which audiovisual space becomes dynamic, relational, and continuously transformed.
Paola Lagonigro è storica dell’arte. La sua ricerca esplora le relazioni tra arte e tecnologia con una particolare attenzione alle origini della cultura digitale. Ha pubblicato il libro Immagini digitali nell’era analogica, Computer art in Italia negli anni Ottanta (De Luca 2025), è attualmente docente alla Sapienza Università di Roma e curatrice alla Galleria d'Arte Moderna di Roma.
Paola Lagonigro is an art historian. Her research explores the connections between art and technology, with special attention to the origins of digital culture. She published the book Immagini digitali nell’era analogica, Computer art in Italia negli anni Ottanta (De Luca 2025), she currently teaches at Sapienza University of Rome and works as a curator at the Galleria d'Arte Moderna in Rome.
Laura Leuzzi è storica dell’arte e curatrice. Ha pubblicato saggi e articoli in libri e cataloghi di mostre, e la sua ricerca si concentra sulle prime esperienze della videoarte europea, sulla performance, sul reenactment, sul rapporto tra arte e femminismi e sui nuovi media. Ha presentato il suo lavoro in contesti internazionali e ha tenuto conferenze in numerose università. È attualmente Chancellor’s Fellow alla Gray’s School of Art della Robert Gordon University (RGU) di Aberdeen.
Laura Leuzzi is an art historian and curator. She is the author of articles and essays in books and exhibition catalogues, with research focused on early European video art histories, performance, re-enactment, art and feminisms, and new media. She has presented internationally and given lectures at several universities. Currently, she is Chancellor’s Fellow at Gray’s School of Art, RGU, Aberdeen.
Chiara Passa è artista multimediale e docente. La sua ricerca indaga la relazione tra spazio fisico e spazio virtuale attraverso realtà aumentata e realtà virtuale, ambienti immersivi, installazioni interattive e architetture computazionali. Più recentemente, il suo lavoro esamina criticamente anche i sistemi generativi, l’intelligenza artificiale e le narrazioni spaziali. Le sue opere sono esposte in tutto il mondo.
Chiara Passa is a media artist and professor investigating the relationship between physical and virtual space through augmented and virtual reality, immersive environments, interactive installations and computational architecture. More recently, her work has critically examined generative systems, artificial intelligence and spatial narratives. Her artworks are exhibited worldwide.
Darko Fritz è artista, curatore indipendente e ricercatore. La sua pratica interdisciplinare mette in dialogo arte contemporanea e media art, indagando la storia e l’evoluzione della cultura digitale. È autore del volume Digital Art in Croatia 1968–1984 e, dal 2006, dirige e cura il programma di grey)(area, spazio dedicato all’arte contemporanea e alla media art a Korčula.
Darko Fritz is an artist, independent curator and researcher. His interdisciplinary practice bridges contemporary art and media art, investigating the history and evolution of digital culture. He is the author of Digital Art in Croatia 1968–1984 and, since 2006, has directed and curated the programme at grey)(area, a space for contemporary and media art in Korčula.
formato 21 x 24; brossura con bandelle; immagini a colri 83; b/n 2;
edizione bilingue italiano inglese;
edizione bilingue italiano inglese;

