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a cura di Lucia Trigilia
Atlante del Barocco in Italia–
Quaderni 5
L’ALTARE BAROCCO NELLA SICILIA IBLEA
Modelli architettonici, apparati, macchine sceniche
a cura di Lucia Trigilia
€60,00
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL REAL BOSCO
DI CAPODIMONTE di AA.VV. €6,20A nord di Napoli, su di una collina ai margini della città storica, si estende l’antica Delizia reale di Capodimonte, voluta da Carlo III di Borbone, salito al trono di Napoli il 10 maggio del 1734.
Con questo volumetto si propone una guida del Reale Bosco di Capodimonte, ritornato alla sua originaria bellezza al cui centro risplende il giardino delle Delizie Reali, dove tornano ad essere coltivati, con antiche tecniche, ghiotti frutti esotici, ogni specie di frutta e piante tropicali. Capodimonte possiede l’unico esempio in vivo di fruttiera barocca per il meridione. -
Sale!Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriCHIESE E ASCETERI RUPESTRI
DI MATERA a cura di Mario Padula, Camilla Motta e Gianfranco Lionetti€83,00€78,85Il patrimonio rupestre materano riveste un interesse non comune. Un gruppo di ricercatori del Circolo La Scaletta ha battuto palmo a palmo i rioni Sassi e la vicina Murgia, rinvenendo Chiese rupestri, Santuari sì da giungere al numero di 155 cripte, oltre ad altre 31 riscontrate in documenti d’archivio e in atti notarili.
Questo complesso rupestre testimonia concretamente, fra l’altro, una tappa della vita culturale e del monachesimo di un lungo periodo di vita in una zona ben circoscritta. Si rileva che in Matera il costume di vivere in grotta e di circoscrivere l’unità abitabile nel perimetro ipogeo ricavato nella tenera roccia sia stato un “modus vivendi”, una maniera divenuta tradizione per un lungo periodo.
I sassi, le ‘gravine’, le ‘lame’, le ‘serre’ si sono dimostrati i posti ideali per le incentivazioni ascetiche, e le comunità religiose vi trovarono le condizioni ambientali per rinnovare i tempi e i modi delle loro virtù. Fu così che i Benedettini dell’Occidente e gli asceti dell’Oriente realizzarono le proprie cripte nel masso tufaceo e in questa loro esigenza trovarono la piena collaborazione della popolazione locale.
Nel patrimonio rupestre materano sono presenti esemplari dell’architettura sia bizantina che romano-benedettina; su tutte domina un’assoluta originalità: delle 155 cripte rinvenute e studiate non un è uguale all’altra, ognuna ha una propria iconografia ed un singolare sviluppo architettonico.
Si ha modo infine di poter affermare che il complesso storico-monumentale-religioso del materano sia la concentrazione più immensa e ricca del mezzogiorno d’Italia. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriROSES AT VILLA D’ESTE a cura di Isabella Barisi e Michela Mollia €45,00
Roses at Villa d’Este: in each season, people from all over the world visit Villa d’Este being enchanted by the spot’s extraordinary beauty: The Palace and its marvelous frescoes, the Italian garden which surrounds it, and the fabulous fountains enriching the outdoor paths.
The educated visitor will not also fail to notice an alternative tour which it is represented by its collection of roses, a tradition established here since the Villa was built in the middle of Sixteenth century. The outstanding garden has recently been acknowledged by UNESCO as “Parco più bello d’Italia” 2006. In this park grow 350 species of everyone’s most beloved and popular flower of the world. Many of them are greatly displayed along the garden’s main lanes while others need to searched on purpose in the hidden corners. It can be regarded as a sort of small museum of its own which it has to be known as well as any other artistic aspect of the monument.
This book gives an historical and botanical reading of the subject but it is also a practical guide that can help visitors to fully discover Villa d’Este’s garden. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriTRATTI E [ri]TRATTI
DI UN MANICOMIO
Disegni dell’ospedale di Santa Maria della Pietà di Roma a cura di Franca Fedeli Bernardini €25,00Una mostra di grande completezza ed interdisciplinarietà questa – di cui si presenta il catalogo – in cui si ricostruisce la storica istituzione dell’Ospedale di Santa Maria della Pietà a Roma dalla sua fondazione, nel 1548 alla dismissione nel 1978 con la ‘legge Basaglia’.
La storia del nosocomio è studiata e visualizzata mediante i disegni dei grandi architetti che hanno lavorato nei secoli alla realizzazione della Pia Istituzione, rare fotografie del XIX secolo, progetti, del tutto inediti, per la costruzione del manicomio provinciale, opere dei malati risalenti anch’esse al XIX secolo, preziosi volumi, tra cui cinquecentine, con splendide tavole di anatomia, l’erbario settecentesco dell’Hortus Romanus di valore inestimabile, incisioni di Pietro da Cortona. Questo per citare parte dei materiali che consentono di materializzare nel tempo le vicende storiche, architettoniche, artistiche, mediche, umane di questa istituzione storica romana, sorta come ospedale dei poveri pazzarelli alla metà del XVI secolo, con sede prima a Piazza Colonna, poi alle pendici del Gianicolo, alla Lungara, con la sua annessione al maggiore ospedale apostolico, il Santo Spirito ed infine, a Monte Mario. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA CITTÀ DI MARIO RIDOLFI
architettura, urbanistica,
storia, arte, cinema, fotografia a cura di Aldo Tarquini €40,00Sulla scia delle varie e prestigiose celebrazioni che hanno accompagnato il centenario della nascita di Mario Ridolfi (1904-2004), Terni ospita una mostra dedicata all’illustre architetto, romano di nascita e formazione, ma legatissimo alla città umbra che diede i natali alla madre. Il legame con Terni è quindi ancestrale e profondo e si manifestò presto, nel 1933, quando giovanissimo, partecipò ai due concorsi banditi dalla città: quello per il piano Regolatore Generale e per la fontana di Piazza Tacito. Nella proposta presentata per quest’ultimo confluisce anche la tradizione romana, classica e barocca.
Inseguendo il rapporto architetto-città, secondo il modello di casi esemplari come quello di Palladio o di Schinkel, Ridolfi trovò in Terni il giusto ambiente per concretizzare la sua ricerca, oltre che sul progetto, sul territorio e sul luogo. Una nuova occasione per sviluppare questa sua ambizione gli venne offerta nel secondo dopo guerra, con il Piano della Ricostruzione del 1949, in cui l’approccio con la comunità locale diventa quasi ‘filiale’. L’attività degli ultimi vent’anni si concentrò ormai esclusivamente a Terni, lavorando in uno stato di quasi totale isolamento, dove morirà all’età di ottant’anni.
La mostra, come questo catalogo – edito per i tipi della De Luca – vogliono costituirsi come un atto di amore e riconoscenza che la città offre al suo Maestro, il cui operato ha inciso tanto sulla facies cittadina quanto sulla formazione di una Scuola ternana di architettura, ispirata dalla sua filosofia.
Tra gli autori si segnalano Paolo Portoghesi, Aldo Tarquini, Mauro Cinti, Renato Corvino, Mario Sesti e Francesco Santariello, i cui contribuiti nel volume sono un fondamentale apporto agli studi ridolfiani.

