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a cura di Lucia Trigilia
Atlante del Barocco in Italia
SICILIA | 1
LE CITTA’ IBLEE
La rinascita dopo il terremoto del 1693
a cura di Lucia Trigilia
€80,00
Lucia Trigilia si è laureata in Architettura nell’Università degli Studi di Firenze. Già docente di Storia dell’architettura moderna dell’Università di Catania è Direttore Scientifico del Centro Internazionale di Studi sul Barocco, la cui fondazione ha promosso insieme a eminenti studiosi della cultura barocca. La sua ricerca è principalmente rivolta alla storia dell’architettura e all’analisi della città con particolare riguardo ai rapporti tra centri e periferie e ai protagonisti. Tra i suoi interessi scientifici: le trasformazioni urbane in età moderna e la festa come arte della città. Ha curato numerose mostre sull’architettura in Sicilia dell’età del barocco (Siracusa, Noto, Avola, Ragusa, Roma, Parigi, Strasburgo, Malta). Ha redatto le motivazioni per l’inserimento delle otto Città tardobarocche del Val di Noto nella World Heritage List dell’UNESCO (2002). è stata invitata da ICOMOS a partecipare alla redazione delle motivazioni per la candidatura nella World Heritage List del complesso monumentale di Mafra in Portogallo (2019). Già responsabile di progetti scientifici di rilevanza nazionale come il PON NEPTIS, nell’ambito del Distretto Tecnologico della Sicilia ha promosso la realizzazione del viaggio virtuale nel circuito del barocco della Sicilia sudorientale. Dirige dal 1994 “Annali del Barocco in Sicilia” ed è autore di molti saggi e volumi. Tra cui: Siracusa distruzioni e trasformazioni urbane dal 1693 al 1942 (1985); Siracusa la piazza e la città. L'ambiente urbano di piazza Duomo attraverso la storia (2000), La valle del barocco (2002), Un viaggio nella Valle del Barocco (2007), La festa barocca in Sicilia 2012, Rosario Gagliardi, i disegni di architettura della collezione Mazza (2014), Itinerari d’architettura e d’arte nell’antica corona d’Aragona. Siracusa tra ‘400 e ‘500 (con S. Gatto 2019), L'altare barocco nella Sicilia Iblea. Modelli architettonici, apparati, macchine sceniche (2025).
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLECCE
Riqualificazione e valorizzazione ambientale, architettonica e archeologica del centro storico a cura di Maurizio Di Stefano €40,00Il volume presenta lo studio per la riqualificazione e valorizzazione architettonica e ambientale del centro storico della città di Lecce, uno dei tessuti urbani più interessanti del nostro paese.
Il progetto prevede la realizzazione di un ‘sistema integrato’ che, oltre a prendere in considerazione i diversi aspetti (architettonico, ambientale e archeologico) che concorrono alla definizione del centro storico della città, li integra per conferire un significativo valore aggiunto a quanto viene realizzato. Non è solamente l’architettura del celeberrimo e originale barocco Lecce, quindi, che viene fatta oggetto di intervento, ma l’intero tessuto urbano, di cui viene riconosciuto il valore storico nel suo insieme, nelle sue diverse emergenze, nelle sopravvivenze archeologiche e di epoca medioevale e rinascimentale e nei più moderni edifici otto-novecenteschi.
Il volume è l’occasione per presentare questo progetto ad ampio raggio, ancora in fieri e, in quanto tale, idoneo ad accogliere miglioramenti e integrazioni.
Ad un’introduzione di inquadramento storico-artistico della città, seguono gli interventi dei soggetti coinvolti nel progetto, afferenti a discipline anche molto diverse, ma integrate tra loro: Francesco D’Andria introduce la delicata questione del rapporto della città moderna con l’archeologia, Raffaele Parlangeli presenta l’inquadramento economico e sociale, gli ingegneri Maurizio Di Stefano e Luigi Iavarone introducono il piano di riqualificazione: Infine, le dettagliate schede di progetto sono curate dall’architetto Carmen De Luca. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL REAL BOSCO
DI CAPODIMONTE di AA.VV. €6,20A nord di Napoli, su di una collina ai margini della città storica, si estende l’antica Delizia reale di Capodimonte, voluta da Carlo III di Borbone, salito al trono di Napoli il 10 maggio del 1734.
Con questo volumetto si propone una guida del Reale Bosco di Capodimonte, ritornato alla sua originaria bellezza al cui centro risplende il giardino delle Delizie Reali, dove tornano ad essere coltivati, con antiche tecniche, ghiotti frutti esotici, ogni specie di frutta e piante tropicali. Capodimonte possiede l’unico esempio in vivo di fruttiera barocca per il meridione. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriPAOLO CERCATO
mestiere architetto di Renato Pedio €41,32Prima opera monografica di di Paolo Cercato che ripercorre tutta l’attività artistica di questo architetto di origine veneta.
Laureatosi all’università di Roma con Ludovico Quaroni è nella capitale che apre il suo studio e realizza numerose opere architettoniche sia pubbliche che private. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriVERDI DELIZIE
Le ville, i giardini, i parchi storici
del Comune di Roma di Alberta Campitelli €31,00Si spesso lamenta la mancanza di spazi verdi nella metropoli moderne e Roma, tra tutte, viene tristemente portata ad esempio di come speculazioni edilizie e industrializzazione possano aver cancellato in pochi decenni quello che la storia ha pazientemente costruito in secoli.
A ricordare la presenza di alcuni meravigliosi monumenti perduti, le ville dell’aristocrazia e borghesia romana, rimangono oggi solo toponimi: Villa Ludovisi, Villa Peretti Montalto, Villa Caetani e Villa Patrizi eppure è bene ricordare che, nonostante questi scempi, la Capitale dispone di un patrimonio verde storico che non ha eguali nelle grandi città. Un patrimonio diversificato ma che comprende, per restare in ambito delle proprietà comunali, ben 41 complessi tra ville, giardini e parchi storici la cui prima istituzione ed evoluzione nel tempo costituiscono un avvincente avventura sia per il lettore specializzato che per il dilettante curioso.
Proprio per rendere conto di questa ricchezza, varietà e stratificazione tra storia e natura, viene pubblicato questo volume che si compone, per ogni complesso, di una scheda di facile lettura, non appesantita da note, ma scientificamente corretta e completa. Vi si potranno scovare notizie inedite su luoghi noti come Villa Borghese, Villa Pamphilj o Villa Torlonia, o scoprirne di meno conosciuti come Villa Mazzanti, il Parco della Mole Adriana o il Giardino degli Aranci.
Un viaggio ‘virtuale’ nel verde romano che gli autori, tra cui Alberta Campitelli responsabile delle Ville e dei Parchi Storici della Sovrintendenza Comunale, hanno articolato nella pubblicazione secondo assi territoriali allo scopo di facilitarne la fruizione e di connotarla come una sorta di guida. Guida che offrirà ulteriori spunti per le nostre passeggiate domenicali, ricordandoci che Roma è una sorta di città infinita, che non può mai dirsi completamente conosciuta. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriVILLA D’ESTE a cura di Isabella Barisi, Marcello Fagiolo e Maria Luisa Madonna €40,00
Villa d’Este a Tivoli con il palazzo e il parco è una tra le più suggestive e affascinanti ville rinascimentali, considerata tra i più importanti e originali esempi di “giardino all’italiana”; con le splendide fontane, i viali e la rigogliosa vegetazione, costituisce un insieme di natura, arte e architettura che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Inscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dall’Unesco, come “una delle testimonianze più significative della cultura del rinascimento nella sua espressione più raffinata. Per la sua concezione innovatrice e l’ingegnosità delle soluzioni architettoniche, costituisce un esempio incomparabile di giardino italiano del XVI secolo”.
Gli elementi che maggiormente caratterizzano il complesso sono da individuare nella originalità della composizione generale, progettata e realizzata dall’architetto Pirro Ligorio nella seconda metà del Cinquecento, nella ricchezza delle decorazioni delle pareti affrescate per le quali Federico Zuccari, Girolamo Muziano e Livio Agresti.
Per le novità delle invenzioni idrauliche che sfruttavano l’energia delle acque provenienti dal fiume Aniene, furono realizzate fontane che non si erano ami viste fino ad allora, come le Fontane dell’Organo, della Civetta e dei Draghi, che stupivano i contemporanei per le emissioni combinate di musiche, suoni e zampilli d’acqua, dando origine a quella espressione di “giardino delle meraviglie” che ebbe immediata diffusione nelle altre ville che si andavano costruendo subito dopo tale esempio.
Con la pubblicazione di questo volume inizia una collana finalizzata a una maggiore conoscenza del patrimonio storico artistico del Lazio, presupposto essenziale anche per una attenta e rigorosa tutela dei beni culturali.

