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di Dante Bernini
CERVI VOLANTI
“Nel lontano giardino della memoria”
di Dante Bernini
€15,49
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA FIGLIA DI IORIO
cent’anni di passione a cura di Annamaria Andreoli €25,00Nel Marzo del 1904 al Teatro Lirico di Milano avvenne la prima memorabile messa in scena della Figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio. È in occasione del centenario che la Regione Abruzzo promuove una mostra dedicata al dramma dannunziano e alle sue più importanti rappresentazioni, ricostruendone il successo attraverso un percorso di analisi critica e scientifica, ma nello stesso tempo appassionante e seducente volte a riscoprire uno dei testi teatrali più importanti del Novecento.
Il presente catalogo, frutto della mostra ‘La Figlia di Iorio. Cent’anni di passione’ (Pescara, Sala Mostre ed Eventi Museo delle Genti d’Abruzzo, 30 settembre – 8 dicembre 2004) raccoglie i disegni preparatori dell’opera e i manoscritti originali del grande poeta pescarese, insieme agli studi che Francesco Paolo Michetti, pittore e caro amico del Vate, realizzò per l’omonima tela ispirata al dramma e per i costumi della prima rappresentazione.
Nella stessa esposizione sono inoltre presenti i bozzetti di De Chirico, il copione originale, il manoscritto di D’Annunzio, la traduzione del De Titta e tutto il carteggio che ruota intorno al dramma: lettere agli studiosi, ai registi, agli attori, agli illustratori.
La Figlia di Iorio è una metafora di una terra selvaggia e arcaica, ma piena di modernità e volitività, che conserva in sé l’aspetto folklorico e culturale della tradizione in cui si riconosce ancora la sua gente. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriD’ANNUNZIO E TRIESTE
nel centenario del primo volo aereo a cura di Annamaria Andreoli €35,00Con questa mostra ai Musei del Canal Grande a Trieste, di cui si presenta il catalogo, e quella, sempre a Trieste e sempre dedicata a D’Annunzio ancora in corso, ha luogo un importante consuntivo critico, lungamente dibattuto, dell’intenso e lungo rapporto del grande letterato, ma anche uomo d’azione, con questa città.
L’occasione è data dalle celebrazioni del centenario del primo volo aereo compiuto dai fratelli Wright nella lontana America il 17 dicembre 1903, evento che colpì profondamente l’immaginario di D’Annunzio, esaltatore della sfida e dell’ardimento di una conquista che fa dei piloti ‘i messaggeri della più vasta vita’.
Dalle ali della poesia alla realtà: sarà lui a vivere il suo irredentismo adriatico ‘dall’alto del cielo della Patria’ proprio su una di quelle macchine volanti. E nel 1915 volando su Trieste, giura: ‘La bandiera d’Italia sarà piantata sul colle San Giusto&’ a cui seguirà, di lì a qualche anno, l’epica impresa di Fiume che tanto significato assumerà nella storia di quei luoghi e di quelle generazioni.
Documenti, reperti, immagini, corrispondenze rilette in chiave critica ci restituiscono, dunque, gli eventi ed il clima di quegli anni in cui il volo ebbe un ruolo certamente non secondario con il suo imprescindibile corollario simbolico di libertà e spazi illimitati cos&ì come esso fu vissuto dallo stesso D’Annunzio e da quanti condivisero con lui queste esperienze. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL CONTE LUCANOR di Don Juan Manuel €35,00
Mancava da qualche decennio dal mercato editoriale italiano questo classico della letteratura medievale castigliana, riproposto oggi in versione riccamente annotata e tradotta dando il massimo risalto alla qualità della prosa del testo originale, scritto in ‘volgare’ contrariamente per quell’epoca all’uso corrente del latino.
L’autore è Don Juan Manuel, discendente di una delle più potenti famiglie feudatarie del suo tempo, con ramificazioni dinastiche ultra altolocate tanto da far circolare il detto “non siamo noi a discendere dai re, sono i re a discendere a da noi”.
Uomo colto letterato, oltre che potente uomo d’arme, Don Juan fu autore prolifico anche se non tutta la sua produzione è giunta fino a noi: il testo che qui si propone – il cui titolo originale è “Libro degli esempi del conte di Lucanor e Patronio” – fu portato a termine nel 1335 – è ritenuto un raro compito ritratto della realtà sociale spagnola dell’epoca.
Si tratta di una collezione di 51 racconti con finalità morali in cui Patronio, consigliere del conte, offre consigli sulle questioni di volta in volta proposte dagli eventi narrati. Completano l’opera un centinaio di proverbi moraleggianti ed un ragionamento sulla salvezza dell’anima.
Ciascun personaggio ritrattato, signore o poveretto, moro o giudeo, cortigiano o contadino, partecipa a questo straordinario affresco letterario che fa del volume uno strumento insostituibile per la comprensione della realtà storica e sociale spagnola del Medioevo. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriL’ADULTERA SENZA VOLTO
Giulia, la figlia del divo Augusto di Leros Pittoni €16,00Più che un racconto storico “l’adultera senza volto” vuol essere un “vissuto storico”. Infatti l’autore, che riporta quanto dicono gli episodi storici dell’epoca, ci conduce nella Roma di Cesare Ottaviano Augusto e ci fa conoscere Giulia, l’unica sua figlia. La segue e “l’ascolta”. L’ascolta anche nella sua più profonda intimità. Perché fu bollata dalla storia come dissoluta?
Giulia, che si esprime quindi in prima persona, è quel tipo di donna che non accetta di essere uno scambio di convenienza, tanto meno uno strumento sessuale. E non vuole neanche subire l’imposizione di un potere, quando è assoluto, poiché ogni potere assoluto per essere tale è basato in gran parte sull’ipocrisia. Giulia sa benissimo a cosa va incontro e ciò la rende una donna dei nostri giorni, sa lottare, sa amare, sa provocare. Ma sopratutto saprà sempre essere se stessa. E nel sacrificio dell’esilio, ci rivelerà con profonda e commovente sensibilità chi amò realmente fino alla morte.
L’autore, inoltre ci porterà ad incontrare Ovidio, Mecenate, Agrippa, Scribonia, Virgilio, Tiberio, Livia e altri personaggi storici.
Saremo presenti nei grandiosi spettacoli della Roma imperiale, nel suo fasto, come nei suoi più corrotti costumi. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriMESSER FILIPPO NERI, SANTO
l’Apostolo di Roma di AA.VV. €64,56In occasione del IV Centenario della morte di San Filippo Neri, la Biblioteca Vallicelliana, sta preparando una mostra che esporrà i libri personali di San Filippo, da lui anche postillati, che rappresentano il suo mondo spirituale e culturale. Verranno esposti anche altri documenti originali appartenuti al Santo e alcune opere iconografiche (dipinti e altre immagini) presentate per la prima volta al pubblico.
La mostra viene allestita nella biblioteca voluta e fondata dal Santo nella seconda metà del secolo XVI (per cui risulta la prima biblioteca aperta al pubblico a Roma) realizzata poi architettonicamente da Francesco Borromini.
Inoltre nell’esposizione verranno presentate anche altre opere dei primi discepoli del Santo e verrà documentato l’apostolato di San Filippo a Roma verso i diseredati, la gioventù abbandonata e anche verso le classi sociali più elevate.
Il predetto catalogo conterrà all’inizio un breve scritto di SS. Giovanni Paolo II, il quale presenzierà in Santa Maria in Vallicella una cerimonia religiosa.


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