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edited by Francesco Buranelli with the assistance of Claudia La Malfa
I HAVE COME TO YOU AGAIN
BLESSED JOHN PAUL II
Edizione in inglese
edited by Francesco Buranelli with the assistance of Claudia La Malfa
Edizione in inglese
2013
“I HAVE COME TO YOU AGAIN
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA PIALLA DI SAN GIUSEPPE
Espressioni pittoresche italiane e dialettali in uso e in disuso di Nicoletta Pietravalle €35,00Un libro nuovo, sorprendente, attraente, ma anche progettato per soffermarsi a pensare. Un’incursione in oltre 2.000 espressioni della lingua italiana dell’appena trascorso Novecento, con particolare riguardo al Molise e a Roma dove l’autrice prevalentemente risiede, e nei dialetti di tutte le regioni italiane raccolte dalla memoria della Pietravalle, dal suo amplissimo giro di amicizie e contatti, consolidatosi nel tempo anche attraverso il suo mestiere di giornalista e di scrittrice, ma anche da testimonianze anonime raccolte in modo estemporaneo.
Il corredo iconografico del libro è costituito da 200 cartoline d’epoca che fanno da delizioso supporto alla massa di filastrocche, conte, detti, proverbi, locuzioni figurate, espressioni pittoresche italiane e dialettali ancora in uso ed ormai in disuso.
Una sezione del volume raccoglie prestigiose testimonianze sul tema firmate dal mondo politico-culturale ed ecclesiastico che sono in familiarità con l’autrice: da Giulio Andreotti a Paolo Marzotto, Antonio Di Pietro, Giliano Manacorda, Antonio Spinosa, a Sua Eminenza Ersilio Tonini passando di sfuggita per Silvio Berlusconi, Giovanni Rabini, Enrico Mentana, Pippo Baudo.
Un’iniziativa curiosa, dunque, insolita e stimolante in cui lingua ‘popolare’ va di pari passo con immagini altrettanto pittoresche. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriZEFFIRELLI
Opere di pittura scenografica / L’arte dello spettacolo €15,50Il catalogo è pubblicato in occasione della mostra di Scenografie di Zeffirelli organizzata dal 1 marzo al 23 aprile a Palazzo Ruspoli e voluta dalla Fondazione Memmo.
È la prima volta che il noto regista cinematografico può mostrare al pubblico romano il suo lavoro di scenografo.
Nel catalogo sono riprodotte tutte le opere in mostra che hanno visto Zeffirelli impegnato sia con i classici che con autori moderni, sempre teso nel rispetto fedele del testo e nel tentativo riuscito di ricreare l’atmosfera voluta dallo scrittore.
Di tutta la vastissima produzione scenografica di Zeffirelli è stata attuata una scrupolosa selezione, per mostrare al pubblico le opere di maggior importanza e valore artistico.
I bozzetti, ordinati cronologicamente partono dal 1949 (bozzetto per ‘Un tram che si chiama desiderio’) per arrivare al 1992 con il ‘Don Carlo’ opera presentata alla Scala di Milano.
Il catalogo offre inoltre una scrupolosa cronologia sull’attività di Zeffirelli sia in campo teatrale che cinematografico e bei saggi critici sulla poetica del famoso ‘maestro’. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriFASCINO DEL QUADRATO
LE COPERTINE D’AUTORE DELLA RIVISTA MASS MEDIA di AA.VV. €15,50Una rassegna di arte contemporanea la mostra delle copertine della rivista Mass Media realizzata a Napoli a Palazzo Reale nel 1998.
Copertine d’autore, commissionate dal fondatore della rivista Gino Agnese, prevalentemente affidate a variazioni sul tema del quadrato, sono una sfida alla creatività dei loro ideatori da Accardi a Turcato, a Burri e Dorazio.Disponibile solo presso la Casa Editrice
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriFRANCESCO BORROMINI
L’INIZIATO di Leros Pittoni €16,00Lo svolgimento originale di questo libro è capire Francesco Borromini nel suo credo iniziatico protomassonico, nella sua fede religiosa, nella sua cultura.
La difficoltà dell’osservazione è data dall’intreccio particolarmente complesso e dalle molteplici valenze caratteriali del personaggio. Ma c’è una costante: ogni cosa che Borromini crea ha un significato ben preciso che non è solo estetico. Egli è un iniziato.
L’Autore, oltre a documentare il rapporto umano del grande architetto con la sua epoca, per la prima volta nella storia del Borromini, pone delle domande sul suicidio.
Alla relazione della visita medica fatta sul Borromini morente da Sebastiano Molinari chirurgo dell’Ospedale di S. Spirito, contrappone la relazione odierna del prof. Giampaolo Zelli, ordinario di Chirurgia Geriatrica dell’Università di Roma ‘La Sapienza’.
La stessa relazione di Sebastiano Molinari viene analizzata da uno psichiatra svizzero prof. Tazio Carlevaro e da uno psichiatra italiano prof. Roberto Tatarelli ordinario di Psichiatria dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’.
Il dubbio è nella storia. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLE FESTE GIOCATE
La presenza dei bambini nelle feste del ciclo dell’anno a cura di Valeria Cottini Petrucci e Luciana Mariotti €62,00Primo capitolo di una collana dedicata al folcrore nell’Italia Centrale, il volume documenta ed illustra le feste del ciclo dell’anno in cui la presenza dei bambini riveste un particolare significato. Ci si riferisce ad alcuni riti che si svolgono ancora oggi come: i Misteri di Campobasso per il Corpus Domini, le processioni della Settimana Santa a Procida, la festa delle Verginelle a Rapino d’Abruzzo, il volo dell’angelo in Campania.
Esempi di un primo censimento di feste in cui la comunità si serve dei bambini come elementi di mediazione tra il modo terreno e quello celeste.
Se questa ipotesi è stata accreditata sino ad oggi da numerosi studiosi secondo diversi approcci e prospettive, ci sembra più interessante interrogarsi anche sul perché i bambini devono prendere posto in questi riti secondo una serie di pratiche che sembrano più alludere alla costruzione dell’identità del futuro adulto.


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