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di AA.VV.
L’ELOGIO DELLA BELLEZZA
ROBERTO CAPUCCI
alla Galleria di Palazzo Colonna
di AA.VV.
€37,00
catalogo Roma 2000
“L’ELOGIO DELLA BELLEZZA
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriCASTEL SANT’ANGELO
la memoria fotografica 1850-1904 a cura di Alberto Manodori, Bruno Contardi, Marica Mercalli €25,82Questa pubblicazione offre, per la prima volta, un’ampia documentazione fotografica di Castel Sant’Angelo, considerato quasi un emblema della città di Roma.
Le fotografie pubblicate, corredate da ampie schede storico-critiche, provengono dalla Biblioteca Vallicelliana, dal Museo di Castel Sant’Angelo e da una collezione privata. Esse forniscono un valido aiuto alla ricerca scientifica in quanto testimoniano i mutamenti architettonici ed urbanistici che hanno trasformato negli ultimi decenni Castel Sant’Angelo da fortezza a museo. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriARCHEOLOGIA IN POSA di AA.VV. €46,48
Come nella precedente mostra “Archeologia in posa” dedicata al Foro Romano prosegue la ricerca delle antiche documentazioni fotografiche dei monumenti archeologici di Roma attraverso i fondi della Biblioteca Vallicelliana e della Soprintendenza Archeologica di Roma.
In questa mostra e relativo catalogo, sarà possibile seguire lo scavo delle rovine del Palazzo imperiale del Palatino, il ritrovamento della casa di Livia e di Augusto, ritrovare la perduta fontana monumentale detta ‘Meta Sudans’ che sorgeva accanto al Colosseo, il contesto urbano di campagna che circondava l’anfiteatro Flavio, l’arco di Costantino e il recupero delle Terme di Caracalla.
La mostra sarà ospitata nel salone borrominiano della Biblioteca Vallicelliana. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriROMA
UNA SERENA DRAMMATICITÀ
15 foto di Antonio Ioli a cura di Filippo La Porta €35,00L’immagine della Roma di oggi diffusa nel modo è quella di una città solare, a portata d’occhio e di comprensione, da fruire strato su strato nella sua storia millenaria. Roma città aperta, dunque, vivace e vissuta nel suo quotidiano.
L’aspetto che invece ci restituisce di essa Antonio Ioli è ben lungi da questo stereotipo: le immagini di Ioli che ritraggono alcuni dei luoghi e monumenti più noti della città ci trasferiscono l’immagine di Roma quasi fosse stata congelata al di là del tempo, privata di qualunque riferimento all’uomo e al tempo.
“Si tratta a ben vedere – scrive La Porta – di luoghi senza tempo, sospesi e incorruttibili. (…) Sarebbe probabilmente piaciuta a Fellini. Anche se qui la “dolce vita” della capitale svela il suo cuore più nascosto, straniero e insieme luttuoso “Antonio Ioli vive e lavora a Roma”.
Le sue foto sono apparse su numerose riviste italiane e straniere ed alcune sue immagini fanno parte della Biblioteca del Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL MÉLO RITROVATO di AA.VV. €35,00
La Fondazione Ente dello Spettacolo presenta, edita per i tipi della De Luca, una pubblicazione sul Melodramma cinematografico, affrontato nelle sue specificità di genere ma anche nei suoi risvolti sociali e più ampiamente culturali. Il volume analizza la storia, ma soprattutto l’evoluzione che conduce alla crisi del Melò, prendendo in esame molti di quei capolavori che campeggiano nelle videoteche di ciascuno di noi.
Dal melò di marca hollywoodiana, esemplificato dal celeberrimo “Via col Vento”, la cui regalità aveva fornito alla società americana modelli di comportamento, Marco Filiberti approda alla versione italiana del genere, certo più povera e meno manierata di quella d’oltreoceano ma ad essa ideologicamente affine, rappresentata dai film di Raffaello Matarazzo e la coppia Nazzari-Sanson.
Il melodramma subisce un punto di svolta con i women’s film del dopoguerra proponendo esempi di emancipazione al di fuori dei cliché consolidati della femme fatale o della bisbetica indomita traendoli per la prima volta dal ceto comune e scenari quotidiani.
Dopo le rivisitazioni di Vincent Minnelli, Kazan e Nicholas Ray, bisognerà aspettare gli anni ’70 e un giovane e talentuoso cineasta tedesco, Rainer Werner Fassbinder, per assistere ad un ultimo colpo d’ala e una radicale metamorfosi del melò: emergono nelle sue trame i veri conflitti che muovono le persone e si affrontano temi come il razzismo, l’omosessualità e la politica.
Ultimo spettacolo di Peter Bogdanovich (1971) chiude letteralmente la stagione classica del melò dando avvio alla sua dispersione. L’autore conclude la sua rassegna critica con il melò contemporaneo, dalle declinazioni esemplari di un Almodòvar fino a quelle di Ozpetek e molti altri, trattando e affrontando infine le altre forme in cui il genere, per volontà di autori restii a vederlo morire, si è rinnovato e ripresentato sotto altre forme. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriFRANCESCO di Franco Zeffirelli €40,00
Le stupende fotografie dal film “Fratello Sole Sorella Luna” di Franco Zeffirelli, illustrano il cammino di Francesco quando fa rinascere il Cristianesimo in una Europa ricca e potente ma sul punto di dimenticarlo.
Accanto alla ricchezza c’era oppressione e miseria e si diffondeva ovunque una sfiducia nella bontà della creazione, un’ombra di cupo pessimismo. Francesco, dopo un’esperienza terribile, ha un’illuminazione e annuncia la gioia, la gloria, la bellezza, la perfezione del creato, fa sentire che l’amore di Dio pervade ogni cosa e, di contro, la tronfia orgogliosa inutile avidità degli uomini.
Si ribella alla schiavitù imposta ai servi e ai miseri, li libera, poi se ne va da Assisi senza nulla, nudo, per costruire la sua chiesa e il suo movimento fino a chiedere al Papa di riconoscerlo; lo ottiene perché la sua innocenza, la sua sincerità, le sue parole fanno breccia nel cuore di Innocenzo III, il più potente Papa del secolo. Gli recita il brano di Matteo, dei gigli di campi e il grande Papa, commosso, lo abbraccia.


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