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a cura di Giovanni Morello e Silvia Maddalo
LITURGIA IN FIGURA
Codici liturgici rinascimentali
della Biblioteca Apostolica Vaticana
a cura di Giovanni Morello e Silvia Maddalo
€72,30
Out of stock
catalogo Città del Vaticano 1995
“LITURGIA IN FIGURA
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriVOCI DI ROMA
per una biblioteca della poesia dialettale romana di AA.VV. €46,50La più ricca ed articolata rassegna nella poesia romanesca pubblicata fino ad oggi, arricchita dalle testimonianze della musica popolare e da un inedito portfolio di fotografia e di acrilici.
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriL’ADULTERA SENZA VOLTO
Giulia, la figlia del divo Augusto di Leros Pittoni €16,00Più che un racconto storico “l’adultera senza volto” vuol essere un “vissuto storico”. Infatti l’autore, che riporta quanto dicono gli episodi storici dell’epoca, ci conduce nella Roma di Cesare Ottaviano Augusto e ci fa conoscere Giulia, l’unica sua figlia. La segue e “l’ascolta”. L’ascolta anche nella sua più profonda intimità. Perché fu bollata dalla storia come dissoluta?
Giulia, che si esprime quindi in prima persona, è quel tipo di donna che non accetta di essere uno scambio di convenienza, tanto meno uno strumento sessuale. E non vuole neanche subire l’imposizione di un potere, quando è assoluto, poiché ogni potere assoluto per essere tale è basato in gran parte sull’ipocrisia. Giulia sa benissimo a cosa va incontro e ciò la rende una donna dei nostri giorni, sa lottare, sa amare, sa provocare. Ma sopratutto saprà sempre essere se stessa. E nel sacrificio dell’esilio, ci rivelerà con profonda e commovente sensibilità chi amò realmente fino alla morte.
L’autore, inoltre ci porterà ad incontrare Ovidio, Mecenate, Agrippa, Scribonia, Virgilio, Tiberio, Livia e altri personaggi storici.
Saremo presenti nei grandiosi spettacoli della Roma imperiale, nel suo fasto, come nei suoi più corrotti costumi. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL CONTE LUCANOR di Don Juan Manuel €35,00
Mancava da qualche decennio dal mercato editoriale italiano questo classico della letteratura medievale castigliana, riproposto oggi in versione riccamente annotata e tradotta dando il massimo risalto alla qualità della prosa del testo originale, scritto in ‘volgare’ contrariamente per quell’epoca all’uso corrente del latino.
L’autore è Don Juan Manuel, discendente di una delle più potenti famiglie feudatarie del suo tempo, con ramificazioni dinastiche ultra altolocate tanto da far circolare il detto “non siamo noi a discendere dai re, sono i re a discendere a da noi”.
Uomo colto letterato, oltre che potente uomo d’arme, Don Juan fu autore prolifico anche se non tutta la sua produzione è giunta fino a noi: il testo che qui si propone – il cui titolo originale è “Libro degli esempi del conte di Lucanor e Patronio” – fu portato a termine nel 1335 – è ritenuto un raro compito ritratto della realtà sociale spagnola dell’epoca.
Si tratta di una collezione di 51 racconti con finalità morali in cui Patronio, consigliere del conte, offre consigli sulle questioni di volta in volta proposte dagli eventi narrati. Completano l’opera un centinaio di proverbi moraleggianti ed un ragionamento sulla salvezza dell’anima.
Ciascun personaggio ritrattato, signore o poveretto, moro o giudeo, cortigiano o contadino, partecipa a questo straordinario affresco letterario che fa del volume uno strumento insostituibile per la comprensione della realtà storica e sociale spagnola del Medioevo. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideri1944
CRONACA DI SEI MESI di Palma Bucarelli a cura di Lorenzo Cantatore €10,33Si tratta dell’edizione del diario di Palma Bucarelli, storica e critica d’arte soprintendente alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma dal 1941 al 1975, per decenni arbitra incontrastata dei rapporti tra stato italiano e arte contemporanea.
Sullo sfondo di una Roma oscurata e bombardata, stravolta e oppressa dagli avvenimenti bellici e dell’occupazione tedesca, l’Autrice alterna alla confessione delle sue più intime emozioni, pagine di forte tensione etico-civile. In questo contesto trovano spazio ampie descrizioni della vita quotidiana di artisti e scrittori romani fra gallerie d’arte, salotti intellettuali e concerti.
Alberto Savino, Goffredo Detrassi e Alfredo Casella, Maria e Goffredo Bellonci, Paolo Monellie e Vittorio Gorresio, Toti Scialoja e Pericle Fazzini, Alberto Moravia ed Elsa Morante, Massimo Bontompelli, Enrico Falqui e Gianna Mancini, Mario Pannunzio ed Ennio Flaiano sono fra i principali protagonisti del libro: in principio tutti in fuga dalle persecuzioni nazi-fasciste, li vediamo tripudianti ed operosi dopo l’ingresso dell’esercito alleato nella capitale.
Il volume è corredato di un’introduzione e di un apparato di note dove il curatore pubblica importanti carteggio e documenti finora inediti che fanno luce su diversi aspetti della gestione del patrimonio artistico della Galleria nazionale di arte moderna nel periodo compreso tra il crollo del fascismo e la ripresa della vita domestica. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA FIGLIA DI IORIO
cent’anni di passione a cura di Annamaria Andreoli €25,00Nel Marzo del 1904 al Teatro Lirico di Milano avvenne la prima memorabile messa in scena della Figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio. È in occasione del centenario che la Regione Abruzzo promuove una mostra dedicata al dramma dannunziano e alle sue più importanti rappresentazioni, ricostruendone il successo attraverso un percorso di analisi critica e scientifica, ma nello stesso tempo appassionante e seducente volte a riscoprire uno dei testi teatrali più importanti del Novecento.
Il presente catalogo, frutto della mostra ‘La Figlia di Iorio. Cent’anni di passione’ (Pescara, Sala Mostre ed Eventi Museo delle Genti d’Abruzzo, 30 settembre – 8 dicembre 2004) raccoglie i disegni preparatori dell’opera e i manoscritti originali del grande poeta pescarese, insieme agli studi che Francesco Paolo Michetti, pittore e caro amico del Vate, realizzò per l’omonima tela ispirata al dramma e per i costumi della prima rappresentazione.
Nella stessa esposizione sono inoltre presenti i bozzetti di De Chirico, il copione originale, il manoscritto di D’Annunzio, la traduzione del De Titta e tutto il carteggio che ruota intorno al dramma: lettere agli studiosi, ai registi, agli attori, agli illustratori.
La Figlia di Iorio è una metafora di una terra selvaggia e arcaica, ma piena di modernità e volitività, che conserva in sé l’aspetto folklorico e culturale della tradizione in cui si riconosce ancora la sua gente.


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