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di AA.VV.
LUCI ROSSE
FOTOGRAFIE DI ENZO RAGAZZINI
di AA.VV.
€8,00
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriMACCHINE PER LA MODA
dalla preistoria al Novecento
MACHINES FOR FASHION
from the prehistory the twentieth century a cura di Sebastiano di Rienzo €45,00Questa pubblicazione, la terza curata da Sebastiano Di Rienzo – rinomato maestro sartore italiano – conferma la validità di una formula editoriale che vede trattare il fenomeno ‘moda’ con perizia tecnica e linguaggio comprensibile.
Dopo Moda e Filosofia dell’Abito che indagavano l’argomento svelandone i segreti dalla fase del disegno a quella della realizzazione pratica, l’autore ci accompagna alla scoperta della storia e evoluzione del mezzo tecnico per eccellenza utilizzato da chi si occupa di sartoria ad ogni livello: l’ago. Un piccolo strumento che ha rivoluzionato la cultura, già usato nella preistoria per cucire gli abiti, poi, nel corso dei secoli, infrastrutturato e inglobato, automatizzato, elettrificato, al fine di incrementare il suo potenziale creativo in accordo alle mutate esigenze sociali.
Un volume pensato per chi vive la moda, a qualsiasi livello, sarti, disegnatori, aspiranti stilisti e maestranze del settore e per chi la insegna, agli studiosi del costume e agli amanti delle cose curiose e belle.
Questo testo è un regalo fatto al pubblico da chi ama così tanto il proprio lavoro da non accontentarsi più di esprimersi solo attraverso il suo prodotto, sia esso opera di ingegno o delle mani, ma accrescendone il suo significato storicizzando l’esperienza, indagando sulle origini e comunicando gli esiti delle sue ricerche. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriDONNE TRA BRIVIDI ED EMOZIONI di Bonizza Giordani Aragno €15,00
Un volume intrigante, catalogo della mostra omonima allestita all’Auditorium di Roma in concomitanza con la Settimana della Moda, concepito da Bonizza Giordani, nota studiosa ed esperta della storia della moda e del costume, che si muove su più fili conduttori.
L’alta moda d’inizio secolo ed i suoi accessori viene indagata nelle sue trasformazioni economiche e sociali: il modello di scarpe creato per la regina Maria Josè di Savoia viene adattato, nel momento del bisogno, come componente della divisa delle crocerossine.
E ancora abiti unici creati per clienti altrettanto speciali sono ripensati negli anni Cinquanta per la produzione seriale destinata ai grandi magazzini. C’è poi un filone a parte dello stile dell’abbigliamento femminile che rispecchia un’immagine ancora più ideale di donna: quello utilizzato nel cinema e ad esemplificarlo ci sono i costumi della “Contessa di Parma” di Alessandro Blasetti.
Una vera e propria carrellata in un mondo che non smettera mai di far sognare. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLEO MATIZ
L’occhio divino a cura di Silvana Turzio €21,00Leo Matiz, colombiano formatosi negli anni Trenta, è ormai riconosciuto come il più importante fotografo e fotoreporter dell’America Latina.
Artista e amico di Artisti prescelse la macchina fotografica per fermare con l’obiettivo la memoria storica del suo Paese. Sempre e solamente in bianco e nero.
Il suo lavoro di reporter lo condusse negli anni, a sperimentare con la stessa passione documentaria la storia e la civiltà di molti altri Paesi.
Padova lo presenta con una grande antologica al pubblico italiano (dicembre 1999 – febbraio 2000) che si sposterà a Brescia e a Roma.
Il catalogo è stato editato per rendere al massimo la stampa originale delle opere. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriBEATRICE PEDICONI
“Oltre” a cura di Marilena Bonomo €15,00Catalogo, edito per i tipi della De Luca, che presenta la prima personale della giovane fotografa Beatrice Pediconi. Un piccolo ed elegante formato che racchiude ventisei raffinate immagini di famosi monumenti italiani: dal Duomo d’Orvieto a quello di Milano, dalla Mole Antonelliana alla Casa del Fascio ed altri ancora.
Ma il lettore non si aspetti atmosfere da cartolina. L’occhio di Beatrice Pediconi sa cogliere tagli particolarissimi che pur rivelando i soggetti rendendoli riconoscibili sanno offrirne prospettive originali e inedite. Il fotografo diventa pittore, quasi, quando rappresenta la realtà secondo una visione universale: se si dimentica la cognizione geografica dei singoli edifici e ci si concentra sui giochi di luce ed ombra, sullo studio delle superfici e dei volumi ci si ritroverà in una dimensione senza tempo ovvero, come suggerisce anche il titolo della mostra, “Oltre”.
Merita una particolare menzione la versione ‘metafisica’ del cimitero di Modena di Aldo Rossi, degna del miglior De Chirico. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLUIGI DI SARRO
alla scoperta della fotografia di Italo Zannier €11,00Esperienze intrecciate seppur apparentemente lontane quelle compiute nel corso della sua breve vita da Luigi di Sarro (1941-1979), artista in giovanissima età ma anche medico plurispecializzato e matematico, insegnate di anatomia nelle Accademie, ricercatore di rimedi alternativi nei suoi viaggi in Oriente, sperimentatore di tecniche antichissime nell’arte della litografia e serigrafia appesa in Giappone, scrittore di massime ed aforismi e fotografo.
Sul suo lavoro molto è stato scritto e negli anni ruggenti della sua produzione più d’avanguardia e più riflessivamente, nello scorso decennio. Certamente il suo commino espressivo è quello tracciato negli States da Warhol e da Rauchenberg nell’evidenza che la fotografia aveva raggiunto un traguardo che andava “oltre la pittura”, in una sorta di corto circuito delle arti di cui, in Italia, Luca Patella è forse uno dei migliori testimoni.
Di Sarro segue un percorso analogo, le possibilità tecniche del mezzo spinte a sperimentazioni estreme e con una sensibilità altrettanto “eccessiva” per la raffigurazione di uomini e cose al nudo intrisa di pietoso realismo.


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