• di Giuliano Colicino

ISBN: 978-88-6557-684-7

NAPOLI SOTTO TORCHIO

Incisori e mercato di stampe in età moderna di Giuliano Colicino

40,00

Quantità:
Sfoglia la lista dei desideri
Nel corso dei secoli XVI e XVII, Napoli si configura come un contesto straordinariamente fertile per lo sviluppo e la diffusione dell’incisione. Dall’ideazione del soggetto alla realizzazione della matrice, fino all’inchiostrazione e alla stampa, il processo calcografico coinvolge una pluralità di figure, protagoniste di una produzione ampia e articolata che oggi emergono attraverso profili biografici, ruoli e relazioni.
Accanto alla presenza di botteghe stabili si distinguono numerosi incisori di passaggio, attivi in città per periodi limitati ma capaci di introdurre aggiornamenti linguistici e nuove tendenze figurative.
All’ombra del Vesuvio, l’interesse per il medium calcografico coinvolge anche artisti operanti in altri ambiti: Jusepe de Ribera si cimenta direttamente nella pratica incisoria, mentre Francesco Solimena e Paolo de Matteis affidano la traduzione delle proprie invenzioni a incisori specializzati, contribuendo così alla circolazione e alla codificazione delle loro immagini.
Una volta impresse, le stampe conoscono un’ampia diffusione, trovando particolare fortuna nel mercato librario. In questo ambito emergono figure di editori-imprenditori, come Antonio Bulifon, capaci di instaurare con gli incisori relazioni non solo professionali ma anche personali, dando vita a una rete dinamica di collaborazioni artistiche ed economiche.
In questo intreccio di maestranze, committenze e strategie editoriali si delinea un capitolo ancora poco esplorato della storia dell’incisione a Napoli. Ripercorrerne le vicende significa restituire voce a una trama fitta di protagonisti che contribuirono alla definizione di un linguaggio figurativo di straordinaria vitalità, specchio dei fermenti artistici e culturali del contesto partenopeo in età moderna.
Con la presentazione di Loredana Lorizzo

Giuliano Colicino
ha conseguito il dottorato di ricerca in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico-artistica presso l’Università degli Studi di Salerno in cotutela con l’università degli Studi di Amsterdam, discutendo una tesi sull’incisione a Napoli tra il 1656 e il 1734. È stato assegnista di ricerca nell’ambito del progetto PRIN prin Peripheral Baroque Sculpture 1630-1750: knowledge and engagement. Census and Digital Atlas of the Lazio provinces and the border areas presso il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli studi di Salerno. I suoi interessi di ricerca comprendono lo studio dell’incisione e del collezionismo grafico in età moderna, la circolazione e la diffusione della scultura nel Lazio meridionale, le modalità di rappresentazione dell’alterità.
formato 16,5 X 24; brossura con bandelle; pagine 240; immagini a colori 10 e in b/n 59;