Per assicurarti la migliore navigazione possibile questo sito utilizza cookie. Continuando a navigare acconsenti al loro utilizzo. Per maggiori informazioni o per modificare le impostazioni fare riferimento alla nostra Informativa sulla Privacy
Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.
a cura di Caterina Zappia
OMAGGIO A COMMENTARI D’ARTE
a cura di Caterina Zappia€40,00
Saggi di Caterina Zappia, Roberto Paolo Ciardi, Teresa Pugliatti, Cristina Acidini, Bert W. Meijer, Arnauld Brejon de Lavergnée, Pierre Rosenberg, Patrizia Rosazza Ferraris, Giovanna Capitelli, Alessandro Del Puppo, Hélène Koehl, Maria Grazia Messina, Alessandra Migliorati, Marina Romiti, Stefania Petrillo
cent’anni di passione a cura di Annamaria Andreoli €25,00
Nel Marzo del 1904 al Teatro Lirico di Milano avvenne la prima memorabile messa in scena della Figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio. È in occasione del centenario che la Regione Abruzzo promuove una mostra dedicata al dramma dannunziano e alle sue più importanti rappresentazioni, ricostruendone il successo attraverso un percorso di analisi critica e scientifica, ma nello stesso tempo appassionante e seducente volte a riscoprire uno dei testi teatrali più importanti del Novecento.
Il presente catalogo, frutto della mostra ‘La Figlia di Iorio. Cent’anni di passione’ (Pescara, Sala Mostre ed Eventi Museo delle Genti d’Abruzzo, 30 settembre – 8 dicembre 2004) raccoglie i disegni preparatori dell’opera e i manoscritti originali del grande poeta pescarese, insieme agli studi che Francesco Paolo Michetti, pittore e caro amico del Vate, realizzò per l’omonima tela ispirata al dramma e per i costumi della prima rappresentazione.
Nella stessa esposizione sono inoltre presenti i bozzetti di De Chirico, il copione originale, il manoscritto di D’Annunzio, la traduzione del De Titta e tutto il carteggio che ruota intorno al dramma: lettere agli studiosi, ai registi, agli attori, agli illustratori.
La Figlia di Iorio è una metafora di una terra selvaggia e arcaica, ma piena di modernità e volitività, che conserva in sé l’aspetto folklorico e culturale della tradizione in cui si riconosce ancora la sua gente.
E DELLE CORPORAZIONI
IN ITALIA NEL SECOLI XIII-XVI di AA.VV. €30,99
Il Senato della Repubblica ha organizzato questa mostra allestita nei prestigiosi ambienti di Palazzo Giustiniani a Roma, esponendo 150 esemplari – manoscritti e a stampa scelti fra i più antichi e preziosi per l’eleganza e la ricchezza dell’ornamentazione – di Statuti ovvero delle ‘costituzioni’ comunali del Medioevo che rappresentano documenti imprescindibili non solo per la comprensione delle vicende politiche del nostro paese, ma per una ricostruzione della storia civile e sociale dei nostri comuni e delle comunità locali.
Questa iniziativa apre una nuova fase della politica culturale del Senato della Repubblica, volta ad avvicinare le istituzioni ai cittadini anche mediante la divulgazione dei tesori d’arte e di cultura confluiti in esse attraverso i secoli; un fine che la natura degli esemplari esposti sottolinea ed esalta ricollegando idealmente l’attuale ordinamento giuridico repubblicano agli antichi testi che regolarono per tutto il Medioevo la vita economica e sociale degli antichi Comuni italiani.
La vita e l’opera dello scultore di Bjarne Jornaes €30,99
Lo scultore danese Bertel Thorvaldsen arrivò a Roma per la prima volta l’8 marzo 1797, partito da Copenaghen con una borsa di studio all’Accademia di belle arti che gli permetteva di rimanere nella capitale culturale europea per almeno tre anni. Rimase a Roma per circa 40 anni.
L’incontro con Roma fu di fondamentale importanza per Thorvaldsen, che per il resto della sua vita festeggiò la data del suo arrivo nella città eterna come il suo “compleanno romano” della sua vera data di nascita quasi non si ricordava, tanto significava per lui l’incontro con Roma e l’arte dell’antichità.
Nei primi anni dell’800 Thorvaldsen creò diverse sculture di argomento mitologico, tra queste merita ricordarne alcune: Ebe, Venere con la mela, Amore, Psiche, Ganimede, Mercurio uccisore di Argo. Spesso nascevano delle diatribe sulla scelta dei motivi tra lo scultore danese ed il grande scultore italiano suo contemporaneo Antonio Canova, e non si può escludere che non vi sia stata una certa proficua concorrenza tra di essi.
Suo è il bassorilievo di 35 metri di lunghezza per 1 metro di altezza che adorna il Palazzo del Quirinale di Roma. L’opera gli valse il titolo di “patriarca dei bassorilievi” ed un posto di “lite artistica di Roma”.
Nei giorni 8 e 9 marzo 1997 si festeggia il secondo centenario dell’arrivo di Thorvaldsen a Roma con una serie di manifestazioni che si collegano al grande scultore danese che fu direttore dell’Accademia di San Luca in Roma.
Ricordi, annotazioni e cronache di Giulio Sacchetti raccolti nell’arco di quaranta anni dall’autore, offrono una immagine inedita della Roma papalina e della vita della grande nobiltà romana degli ultimi due secoli, in un intreccio suggestivo di grandi eventi – il Conclave per l’elezione, le vicende napoleoniche e l’occupazione francese a Roma – e i piccoli ‘segreti’ legati alla famiglia Sacchetti e alla loro illustre cerchia, ma anche la vita all’interno del Vaticano.
A questa serie di saggi di carattere storico e aneddotico si aggiunge un’ultima parte di particolare fascino: Giulio Sacchetti è un appassionato ornitologo, ed ha voluto chiudere il suo libro di ricordi romani con una raccolta di scritti sugli uccelli: una passione svelata con garbo e profonda conoscenza che ci rivela un aspetto privato di un personaggio pubblico.
Giulio Sacchetti è stato per oltre vent’anni Coadiutore del Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici, all’interno dell’Amministrazione laica del Vaticano ha ricoperto inoltre numerosi incarichi: Membro della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti storici e Artistici della Santa Sede (1968), Membro della Pontificia Commissione per le Comunicazioni Sociali (1968-1971), Presidente della Consulta e Delegato Speciale della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano (1968-2000), Membro del comitato Centrale per l’Anno Santo (1975), Consigliere Generale dello Stato della Città del Vaticano (2001-2005).
Fonte preziosa di questo volume è il ricco archivio della famiglia Sacchetti, nelle cui carte alle piccole e grandi vicende di una delle casate aristocratiche romane più illustri di tutti i tempi si intrecciano gli eventi che hanno cambiato la storia e l’aspetto della Capitale.
CRONACA DI SEI MESI di Palma Bucarelli a cura di Lorenzo Cantatore €10,33
Si tratta dell’edizione del diario di Palma Bucarelli, storica e critica d’arte soprintendente alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma dal 1941 al 1975, per decenni arbitra incontrastata dei rapporti tra stato italiano e arte contemporanea.
Sullo sfondo di una Roma oscurata e bombardata, stravolta e oppressa dagli avvenimenti bellici e dell’occupazione tedesca, l’Autrice alterna alla confessione delle sue più intime emozioni, pagine di forte tensione etico-civile. In questo contesto trovano spazio ampie descrizioni della vita quotidiana di artisti e scrittori romani fra gallerie d’arte, salotti intellettuali e concerti.
Alberto Savino, Goffredo Detrassi e Alfredo Casella, Maria e Goffredo Bellonci, Paolo Monellie e Vittorio Gorresio, Toti Scialoja e Pericle Fazzini, Alberto Moravia ed Elsa Morante, Massimo Bontompelli, Enrico Falqui e Gianna Mancini, Mario Pannunzio ed Ennio Flaiano sono fra i principali protagonisti del libro: in principio tutti in fuga dalle persecuzioni nazi-fasciste, li vediamo tripudianti ed operosi dopo l’ingresso dell’esercito alleato nella capitale.
Il volume è corredato di un’introduzione e di un apparato di note dove il curatore pubblica importanti carteggio e documenti finora inediti che fanno luce su diversi aspetti della gestione del patrimonio artistico della Galleria nazionale di arte moderna nel periodo compreso tra il crollo del fascismo e la ripresa della vita domestica.