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a cura di Caterina Zappia
OMAGGIO A COMMENTARI D’ARTE
a cura di Caterina Zappia€40,00
Saggi di Caterina Zappia, Roberto Paolo Ciardi, Teresa Pugliatti, Cristina Acidini, Bert W. Meijer, Arnauld Brejon de Lavergnée, Pierre Rosenberg, Patrizia Rosazza Ferraris, Giovanna Capitelli, Alessandro Del Puppo, Hélène Koehl, Maria Grazia Messina, Alessandra Migliorati, Marina Romiti, Stefania Petrillo
l’uomo l’eroe il poeta a cura di Annamaria Andreoli €31,00
È tornato il suo grande momento di popolarità: messo in angolo dalla cultura del dopoguerra, imbarazzata da un personaggio tanto contraddittorio e ‘colluso’ in vicende poco opportune traballante il giudizio sulla sua opera e il suo operato, ridotto talvolta a macchietta per il suo stile di vita non sempre ortodosso, D’Annunzio e con lui il Decadentismo sono di nuovo in auge.
Una sua biografia andata esaurita in brevissimo tempo in libreria ne è il chiaro segnale.
E questa mostra, programmata in Febbraio 2000 a Roma al Museo del Corso di cui si presenta il catalogo, ne sigilla la ‘rantree’ in grande stile. Idolatrato per un cinquantennio dalle folle, umili e potenti, che identificavano in lui il Nuovo, l’Anticonformismo, Il Coraggio, l’Eleganza, con questa curatissima antologica, coordinata dal Direttore del museo più visitato della Lombardia, ovvero la casa di D’Annunzio, detto il Vittoriale a Gardone, il divo Gabriele è di nuovo sotto i riflettori.
Di lui, della sua prodigiosa attività, delle sue leggendarie collezioni e della sua straripante mondanità viene resa piena testimonianza con i materiali esposti variegati quanto lo fu la sua esistenza: dagli originali letterati e teatrali a pezzi straordinari d’arte Decò provenienti e dalla sua collezione e da raccolte da lui ispirate sino alle automobili e all’aereo creati appositamente per lui come il “Soffio di Satana” dell’Alfa Romeo.
Giulia, la figlia del divo Augusto di Leros Pittoni €16,00
Più che un racconto storico “l’adultera senza volto” vuol essere un “vissuto storico”. Infatti l’autore, che riporta quanto dicono gli episodi storici dell’epoca, ci conduce nella Roma di Cesare Ottaviano Augusto e ci fa conoscere Giulia, l’unica sua figlia. La segue e “l’ascolta”. L’ascolta anche nella sua più profonda intimità. Perché fu bollata dalla storia come dissoluta?
Giulia, che si esprime quindi in prima persona, è quel tipo di donna che non accetta di essere uno scambio di convenienza, tanto meno uno strumento sessuale. E non vuole neanche subire l’imposizione di un potere, quando è assoluto, poiché ogni potere assoluto per essere tale è basato in gran parte sull’ipocrisia. Giulia sa benissimo a cosa va incontro e ciò la rende una donna dei nostri giorni, sa lottare, sa amare, sa provocare. Ma sopratutto saprà sempre essere se stessa. E nel sacrificio dell’esilio, ci rivelerà con profonda e commovente sensibilità chi amò realmente fino alla morte.
L’autore, inoltre ci porterà ad incontrare Ovidio, Mecenate, Agrippa, Scribonia, Virgilio, Tiberio, Livia e altri personaggi storici.
Saremo presenti nei grandiosi spettacoli della Roma imperiale, nel suo fasto, come nei suoi più corrotti costumi.
CRONACA DI SEI MESI di Palma Bucarelli a cura di Lorenzo Cantatore €10,33
Si tratta dell’edizione del diario di Palma Bucarelli, storica e critica d’arte soprintendente alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma dal 1941 al 1975, per decenni arbitra incontrastata dei rapporti tra stato italiano e arte contemporanea.
Sullo sfondo di una Roma oscurata e bombardata, stravolta e oppressa dagli avvenimenti bellici e dell’occupazione tedesca, l’Autrice alterna alla confessione delle sue più intime emozioni, pagine di forte tensione etico-civile. In questo contesto trovano spazio ampie descrizioni della vita quotidiana di artisti e scrittori romani fra gallerie d’arte, salotti intellettuali e concerti.
Alberto Savino, Goffredo Detrassi e Alfredo Casella, Maria e Goffredo Bellonci, Paolo Monellie e Vittorio Gorresio, Toti Scialoja e Pericle Fazzini, Alberto Moravia ed Elsa Morante, Massimo Bontompelli, Enrico Falqui e Gianna Mancini, Mario Pannunzio ed Ennio Flaiano sono fra i principali protagonisti del libro: in principio tutti in fuga dalle persecuzioni nazi-fasciste, li vediamo tripudianti ed operosi dopo l’ingresso dell’esercito alleato nella capitale.
Il volume è corredato di un’introduzione e di un apparato di note dove il curatore pubblica importanti carteggio e documenti finora inediti che fanno luce su diversi aspetti della gestione del patrimonio artistico della Galleria nazionale di arte moderna nel periodo compreso tra il crollo del fascismo e la ripresa della vita domestica.
FONDO LEOPARDIANO a cura di Fiorella De Simone e Adriano Santiemma €23,24
A latere, ma essenziale per gli studiosi di letteratura italiana, viene pubblicato nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario leopardiano lo straordinario fondo di proprietà della Biblioteca Alessandrina di opere critiche dedicate a Leopardi e di opere autografe.
Da testi rari come le sue “lettere a Giovanni Rossini” a opere critiche altrettanto introvabili come “la stroncatura del grande Poeta ad opera di Giacomo Pastori”.
E LA TERRA D’ABRUZZO
Il ritorno del poeta a cura di Annamaria Andreoli €25,00
Il legame profondo con la sua terra d’origine che fu costantemente presente nella vita e nell’essere del Vate viene per la prima volta attentamente indagato e proposto in questo volume-catalogo dedicato a D’Annunzio e l’Abruzzo.
La mostra, allestita a Pescara nel Museo Genti d’Abruzzo, è un prezioso pretesto per restituire questo aspetto ancora poco indagato della sua personalità in cui il mito delle proprie origini è oltremodo sentito e nutrito proprio da quel D’Annunzio così cosmopolita e vagabondo che definirà la sua terra come una ‘corazza, un pezzo d’armatura’, capace di difenderlo e di proteggerlo dalle intemperie della vita. Ecco dunque, oltre agli pezzi legati a questa tematica provenienti dal Vittoriale, molte altre testimonianze inedite che D’Annunzio custodiva gelosamente e che raccontano la sua infanzia e la sua giovinezza abruzzese: oggetti d’uso personale, carteggi con conoscenti e amici, lettere struggenti alla madre, disegni dei restauri della casa di Pescara e della tomba della madre, fotografie dei soggiorni abruzzesi.
Nei saggi in catalogo emerge dunque appieno quanto la vita di D’Annunzio, con le sue opere ed il suo pensiero passa come egli stesso dice ‘attraverso la Maiella innevata, sacra e materna’ ‘il litorale sabbioso con i pini smilzi e contorti’ e ‘i tramonti di luglio pieni di nuvole scarlatte e dorate sul fiume Pescara’.