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a cura di Caterina Zappia
OMAGGIO A COMMENTARI D’ARTE
a cura di Caterina Zappia€40,00
Saggi di Caterina Zappia, Roberto Paolo Ciardi, Teresa Pugliatti, Cristina Acidini, Bert W. Meijer, Arnauld Brejon de Lavergnée, Pierre Rosenberg, Patrizia Rosazza Ferraris, Giovanna Capitelli, Alessandro Del Puppo, Hélène Koehl, Maria Grazia Messina, Alessandra Migliorati, Marina Romiti, Stefania Petrillo
Codici liturgici rinascimentali
della Biblioteca Apostolica Vaticana a cura di Giovanni Morello e Silvia Maddalo €53,00
Giulia, la figlia del divo Augusto di Leros Pittoni €16,00
Più che un racconto storico “l’adultera senza volto” vuol essere un “vissuto storico”. Infatti l’autore, che riporta quanto dicono gli episodi storici dell’epoca, ci conduce nella Roma di Cesare Ottaviano Augusto e ci fa conoscere Giulia, l’unica sua figlia. La segue e “l’ascolta”. L’ascolta anche nella sua più profonda intimità. Perché fu bollata dalla storia come dissoluta?
Giulia, che si esprime quindi in prima persona, è quel tipo di donna che non accetta di essere uno scambio di convenienza, tanto meno uno strumento sessuale. E non vuole neanche subire l’imposizione di un potere, quando è assoluto, poiché ogni potere assoluto per essere tale è basato in gran parte sull’ipocrisia. Giulia sa benissimo a cosa va incontro e ciò la rende una donna dei nostri giorni, sa lottare, sa amare, sa provocare. Ma sopratutto saprà sempre essere se stessa. E nel sacrificio dell’esilio, ci rivelerà con profonda e commovente sensibilità chi amò realmente fino alla morte.
L’autore, inoltre ci porterà ad incontrare Ovidio, Mecenate, Agrippa, Scribonia, Virgilio, Tiberio, Livia e altri personaggi storici.
Saremo presenti nei grandiosi spettacoli della Roma imperiale, nel suo fasto, come nei suoi più corrotti costumi.
La versione autografa gelosamente custodita nelle biblioteche del mausoleo del Vittoriale, questa ristampa anastatica della storica Carta del Canaro riempie un ‘buco’ bibliografico – fatto tra l’altro assai più frequente di quanto si pensi – nella pubblicistica del Vate d’Italia.
Si tratta del notissimo testo costituzionale di quella reggenza italiana del Carnaro che rappresentava la soluzione provvisoria di D’Annunzio fino all’annessione di Fiume all’Italia.
Il documento fu reso pubblico il 30 agosto del 1920 dal poeta stesso che lo lesse nel Teatro Fenice. Testo di pubblica utilità per quanti si occupano di storia del Novecento, il volumetto contiene contenuti interessanti anche per quanti desiderino constatare quanto lontane ancora in quei mesi fossero le posizioni di D’Annunzio dall’allora nascente movimento fascista tanto da venire elogiato dallo stesso Lenin quale autentico rivoluzionario.
l’Apostolo di Roma di AA.VV. €64,56
In occasione del IV Centenario della morte di San Filippo Neri, la Biblioteca Vallicelliana, sta preparando una mostra che esporrà i libri personali di San Filippo, da lui anche postillati, che rappresentano il suo mondo spirituale e culturale. Verranno esposti anche altri documenti originali appartenuti al Santo e alcune opere iconografiche (dipinti e altre immagini) presentate per la prima volta al pubblico.
La mostra viene allestita nella biblioteca voluta e fondata dal Santo nella seconda metà del secolo XVI (per cui risulta la prima biblioteca aperta al pubblico a Roma) realizzata poi architettonicamente da Francesco Borromini.
Inoltre nell’esposizione verranno presentate anche altre opere dei primi discepoli del Santo e verrà documentato l’apostolato di San Filippo a Roma verso i diseredati, la gioventù abbandonata e anche verso le classi sociali più elevate.
Il predetto catalogo conterrà all’inizio un breve scritto di SS. Giovanni Paolo II, il quale presenzierà in Santa Maria in Vallicella una cerimonia religiosa.
Ricordi, annotazioni e cronache di Giulio Sacchetti raccolti nell’arco di quaranta anni dall’autore, offrono una immagine inedita della Roma papalina e della vita della grande nobiltà romana degli ultimi due secoli, in un intreccio suggestivo di grandi eventi – il Conclave per l’elezione, le vicende napoleoniche e l’occupazione francese a Roma – e i piccoli ‘segreti’ legati alla famiglia Sacchetti e alla loro illustre cerchia, ma anche la vita all’interno del Vaticano.
A questa serie di saggi di carattere storico e aneddotico si aggiunge un’ultima parte di particolare fascino: Giulio Sacchetti è un appassionato ornitologo, ed ha voluto chiudere il suo libro di ricordi romani con una raccolta di scritti sugli uccelli: una passione svelata con garbo e profonda conoscenza che ci rivela un aspetto privato di un personaggio pubblico.
Giulio Sacchetti è stato per oltre vent’anni Coadiutore del Foriere Maggiore dei Sacri Palazzi Apostolici, all’interno dell’Amministrazione laica del Vaticano ha ricoperto inoltre numerosi incarichi: Membro della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti storici e Artistici della Santa Sede (1968), Membro della Pontificia Commissione per le Comunicazioni Sociali (1968-1971), Presidente della Consulta e Delegato Speciale della Pontificia Commissione dello Stato della Città del Vaticano (1968-2000), Membro del comitato Centrale per l’Anno Santo (1975), Consigliere Generale dello Stato della Città del Vaticano (2001-2005).
Fonte preziosa di questo volume è il ricco archivio della famiglia Sacchetti, nelle cui carte alle piccole e grandi vicende di una delle casate aristocratiche romane più illustri di tutti i tempi si intrecciano gli eventi che hanno cambiato la storia e l’aspetto della Capitale.