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a cura di Caterina Zappia
OMAGGIO A COMMENTARI D’ARTE
a cura di Caterina Zappia€40,00
Saggi di Caterina Zappia, Roberto Paolo Ciardi, Teresa Pugliatti, Cristina Acidini, Bert W. Meijer, Arnauld Brejon de Lavergnée, Pierre Rosenberg, Patrizia Rosazza Ferraris, Giovanna Capitelli, Alessandro Del Puppo, Hélène Koehl, Maria Grazia Messina, Alessandra Migliorati, Marina Romiti, Stefania Petrillo
UN LEGISLATORE PER L’ARTE a cura di Francesca Romana Morelli €28,92
Figura chiave in Italia nel decadentismo periodo che va dallo Stato Giolittiano, alla guerra e al Fascismo, Cipriano Efisio Oppo (1890-1963) fu, oltre che organizzatore di manifestazioni importanti quali varie edizioni della Quadriennale d’Arte, attivo consigliere negli sviluppi della politica architettonica e urbanistica del governo, critico militare e “Grande arbitro degli artisti d’Italia”.
Questo volume, promosso dall’Ente Quadriennale, è una prima inedita ricognizione della sua instancabile attività di scrittore, giornalista e critico ed è un contributo di grande utilità agli studi sull’arte italiana tra le due guerre.
Suddiviso in cinque sezioni (interventi politici, dibattiti artistici e culturali, critica d’arte, critica architettonica e recensioni) il volume ricostruisce appieno la grande influenza di Oppo nel clima intellettuale di quegli anni ed è interessante non solo per gli studiosi d’arte ma anche per gli storici e gli appassionati di quel periodo.
nel centenario del primo volo aereo a cura di Annamaria Andreoli €35,00
Con questa mostra ai Musei del Canal Grande a Trieste, di cui si presenta il catalogo, e quella, sempre a Trieste e sempre dedicata a D’Annunzio ancora in corso, ha luogo un importante consuntivo critico, lungamente dibattuto, dell’intenso e lungo rapporto del grande letterato, ma anche uomo d’azione, con questa città.
L’occasione è data dalle celebrazioni del centenario del primo volo aereo compiuto dai fratelli Wright nella lontana America il 17 dicembre 1903, evento che colpì profondamente l’immaginario di D’Annunzio, esaltatore della sfida e dell’ardimento di una conquista che fa dei piloti ‘i messaggeri della più vasta vita’.
Dalle ali della poesia alla realtà: sarà lui a vivere il suo irredentismo adriatico ‘dall’alto del cielo della Patria’ proprio su una di quelle macchine volanti. E nel 1915 volando su Trieste, giura: ‘La bandiera d’Italia sarà piantata sul colle San Giusto&’ a cui seguirà, di lì a qualche anno, l’epica impresa di Fiume che tanto significato assumerà nella storia di quei luoghi e di quelle generazioni.
Documenti, reperti, immagini, corrispondenze rilette in chiave critica ci restituiscono, dunque, gli eventi ed il clima di quegli anni in cui il volo ebbe un ruolo certamente non secondario con il suo imprescindibile corollario simbolico di libertà e spazi illimitati cos&ì come esso fu vissuto dallo stesso D’Annunzio e da quanti condivisero con lui queste esperienze.
E DELLE CORPORAZIONI
IN ITALIA NEL SECOLI XIII-XVI di AA.VV. €30,99
Il Senato della Repubblica ha organizzato questa mostra allestita nei prestigiosi ambienti di Palazzo Giustiniani a Roma, esponendo 150 esemplari – manoscritti e a stampa scelti fra i più antichi e preziosi per l’eleganza e la ricchezza dell’ornamentazione – di Statuti ovvero delle ‘costituzioni’ comunali del Medioevo che rappresentano documenti imprescindibili non solo per la comprensione delle vicende politiche del nostro paese, ma per una ricostruzione della storia civile e sociale dei nostri comuni e delle comunità locali.
Questa iniziativa apre una nuova fase della politica culturale del Senato della Repubblica, volta ad avvicinare le istituzioni ai cittadini anche mediante la divulgazione dei tesori d’arte e di cultura confluiti in esse attraverso i secoli; un fine che la natura degli esemplari esposti sottolinea ed esalta ricollegando idealmente l’attuale ordinamento giuridico repubblicano agli antichi testi che regolarono per tutto il Medioevo la vita economica e sociale degli antichi Comuni italiani.
Codici liturgici rinascimentali
della Biblioteca Apostolica Vaticana a cura di Giovanni Morello e Silvia Maddalo €53,00
Profili storici di politica doganale e commerciale
in Europa e nel mondo a cura di Antonio Nicali e Giuseppe Favale €70,00
La dogana, a voler ripercorrere la sua storia dalle origini ad oggi, è stata sostanzialmente un luogo d’incontro tra persone, popoli, civiltà, interessi diversi; un luogo dove si parlano tante lingue, circolano diverse monete. Il posto dove per prima, un tempo ma anche attualmente, l’esotico, lo straordinario, lo sconosciuto poteva essere toccato, odorato soppesato. Derrate alimentari, come pure animali e tessuti, dovevano stazionare in questi avamposti della cultura locale, i cui edifici, particolarmente nei grandi centri, erano sempre di architettura notevole e curata per poter rappresentare al meglio il paese di cui gestivano gli affari e la tassazione.
La dogana era considerata la moderna ‘borsa’ tanto che, in località portuali o in zone di particolare traffico commerciale, queste furono dotate di un organico ben articolato e investite di compiti sempre più vasti. Il doganiere, in taluni casi e in particolari periodi, aveva autorità assoluta in materia civile, criminale e amministrativa su tutto il suo vasto territorio di competenza: un potere, nei primi secoli del nuovo millennio, secondo solo a quello del sovrano.
A testimonianza del ruolo cruciale che le dogane esercitavano nella vita economica, ma anche un quella quotidiana, di uno stato, rimangono di stampe e incisioni realizzate da illustri artisti e viaggiatori del passato che costituiscono parte dell’apparato illustrativo del volume.
Ripercorrere la storia delle dogane, come propone questa pubblicazione, significa immergersi nella storia degli scambi commerciali, dai suoi albori fino agli ultimi sviluppi della telematica e delle transazioni virtuali. Significa occuparsi di geografia dei diversi ambienti naturali, di antiche rotte stradali e marine, di impervi valichi montani, di aridi deserti, di cinte daziare, di porti marittimi e fluviali, che consentivano alle navi che provenivano dalle più disparate località, dal lontano Oriente alle Americhe, di penetrare nel cuore dell’Europa continentale.
Con questa pubblicazione l’Agenzia delle dogane Italiana intende offrire al pubblico uno spaccato storico-culturale di grande interesse, operando una riflessione sulla proprie origini al fine di trarre indicazioni per la fondamentale attività istituzionale di sua competenza.