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di Renato Pedio
PAOLO CERCATO
mestiere architetto
di Renato Pedio
€41,32
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriGUIDA DI ROMA MODERNA
dal 1870 ad oggi di Irene de Guttry €15,00Pensato negli anni Ottanta, nel glorioso decennio in cui Giulio Carlo Argan era a guida della Capitale, questo itinerario-riscoperta del volto novecentesco di Roma è ancora oggi, nell’edizione aggiornata, un punto di riferimento insuperato per conoscere il volto recente della città.
Irene de Guttry, nota esperta di arte e architettura del Novecento, ha proceduto ad una nuova imponente ricognizione dell’esistente e del recentissimo volto architettonico e urbanistico della capitale tra veri gioielli monumentali e “enormi mucchi di spazzatura edilizia – scrive Argan – che si sono accumulati a Roma dopo il 1870, recuperando una quantità notevole di pregevoli oggetti architettonici che non erano certo da buttare e che, ora che si conoscono, si cercherà di difendere”.
Il volumetto è un condensato completissimo delle emergenze architettoniche più significative dall’unificazione d’Italia in poi (oltre mille edifici e complessi edilizi tra Roma e provincia) tutti illustrati e corredati dalla rispettiva scheda storico-critica. Ce n’è per tutti i gusti: dal nitore geometrico delle architetture dell’Eur alle torrette neogotiche del quartiere Coppedè, sino ai recenti progetti per il Giubileo.
Strumento indispensabile per studiosi e studenti in materia, la guida, a colori nella sua nuova versione, è anche la strada per il turista ‘intelligente’ per arrivare a conoscere la Roma del 2000. -
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Le ville, i giardini, i parchi storici
del Comune di Roma di Alberta Campitelli €31,00Si spesso lamenta la mancanza di spazi verdi nella metropoli moderne e Roma, tra tutte, viene tristemente portata ad esempio di come speculazioni edilizie e industrializzazione possano aver cancellato in pochi decenni quello che la storia ha pazientemente costruito in secoli.
A ricordare la presenza di alcuni meravigliosi monumenti perduti, le ville dell’aristocrazia e borghesia romana, rimangono oggi solo toponimi: Villa Ludovisi, Villa Peretti Montalto, Villa Caetani e Villa Patrizi eppure è bene ricordare che, nonostante questi scempi, la Capitale dispone di un patrimonio verde storico che non ha eguali nelle grandi città. Un patrimonio diversificato ma che comprende, per restare in ambito delle proprietà comunali, ben 41 complessi tra ville, giardini e parchi storici la cui prima istituzione ed evoluzione nel tempo costituiscono un avvincente avventura sia per il lettore specializzato che per il dilettante curioso.
Proprio per rendere conto di questa ricchezza, varietà e stratificazione tra storia e natura, viene pubblicato questo volume che si compone, per ogni complesso, di una scheda di facile lettura, non appesantita da note, ma scientificamente corretta e completa. Vi si potranno scovare notizie inedite su luoghi noti come Villa Borghese, Villa Pamphilj o Villa Torlonia, o scoprirne di meno conosciuti come Villa Mazzanti, il Parco della Mole Adriana o il Giardino degli Aranci.
Un viaggio ‘virtuale’ nel verde romano che gli autori, tra cui Alberta Campitelli responsabile delle Ville e dei Parchi Storici della Sovrintendenza Comunale, hanno articolato nella pubblicazione secondo assi territoriali allo scopo di facilitarne la fruizione e di connotarla come una sorta di guida. Guida che offrirà ulteriori spunti per le nostre passeggiate domenicali, ricordandoci che Roma è una sorta di città infinita, che non può mai dirsi completamente conosciuta. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriROSE A VILLA D’ESTE a cura di Isabella Barisi e Michela Mollia €45,00
O gentil Rosa
Rose e Giardini Storici
Convegno Internazionale
Villa d’este, Tivoli, 28 settembre 2007I visitatori che da tutto il mondo e in ogni stagione entrano a Villa d’Este, rimangono incantati di fronte alla straordinaria bellezza del luogo nel suo insieme: la villa, con i suoi meravigliosi affreschi, il giardino rinascimentale che la circonda, le scenografiche fontane che arricchiscono il percorso esterno.
Inoltrandosi in questo percorso di architetture e acque, di sculture vegetali e alberi secolari, il visitatore attento anche alle bellezze naturali, scoprirà un altro percorso: quello della collezione di rose che fin dal Cinquecento ha abbellito il giardino della villa.
Premiato dall’UNESCO con l’importante riconoscimento di “Parco più bello d’Italia” per il 2006, Villa d’Este coltiva più di 350 varietà di rose, molte delle quali in evidenza, altre più discoste rispetto alle più importanti direttrici del giardino.
Alla storia del giardino a partire dal Cinquecento ai giorni nostri si affianca parallela una storia della rosa, il fiore più conosciuto ed amato. Una lettura storica e botanica accurata, ma anche una guida preziosa che accompagna il percorso in uno dei giardini storici più belli del mondo. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL MUSEO
DEL CASINO DEI PRINCIPI a cura di Alberta Campitelli €21,00Con questo titolo si arricchisce ulteriormente il catalogo delle nostre edizioni dedicate ai giardini e ai parchi storici italiani.
Il “museo” di Villa Torlonia è uno degli interessanti edifici a corredo del parco della villa recentemente restaurato, riaperto al pubblico e divenuto contenitore di quanto si è conservato delle ricchissime collezioni delle famiglia Torlonia.
Il volume prende in considerazione i diversi aspetti che rendono particolarmente interessante questo recupero: la storia artistica e architettonica del villino, ridisegnato nel 1840 da G.B. Caretti nelle sua veste neo-rinascimentale arricchendolo di elementi scultorei, mosaici e dipinti murali; il restauro di tutto il complesso e la sua progettazione a fini museali; la storia della raccolta archeologica Torlonia ed il catalogo dei pezzi ivi conservati. -
Sale!Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriCHIESE E ASCETERI RUPESTRI
DI MATERA a cura di Mario Padula, Camilla Motta e Gianfranco Lionetti€83,00€78,85Il patrimonio rupestre materano riveste un interesse non comune. Un gruppo di ricercatori del Circolo La Scaletta ha battuto palmo a palmo i rioni Sassi e la vicina Murgia, rinvenendo Chiese rupestri, Santuari sì da giungere al numero di 155 cripte, oltre ad altre 31 riscontrate in documenti d’archivio e in atti notarili.
Questo complesso rupestre testimonia concretamente, fra l’altro, una tappa della vita culturale e del monachesimo di un lungo periodo di vita in una zona ben circoscritta. Si rileva che in Matera il costume di vivere in grotta e di circoscrivere l’unità abitabile nel perimetro ipogeo ricavato nella tenera roccia sia stato un “modus vivendi”, una maniera divenuta tradizione per un lungo periodo.
I sassi, le ‘gravine’, le ‘lame’, le ‘serre’ si sono dimostrati i posti ideali per le incentivazioni ascetiche, e le comunità religiose vi trovarono le condizioni ambientali per rinnovare i tempi e i modi delle loro virtù. Fu così che i Benedettini dell’Occidente e gli asceti dell’Oriente realizzarono le proprie cripte nel masso tufaceo e in questa loro esigenza trovarono la piena collaborazione della popolazione locale.
Nel patrimonio rupestre materano sono presenti esemplari dell’architettura sia bizantina che romano-benedettina; su tutte domina un’assoluta originalità: delle 155 cripte rinvenute e studiate non un è uguale all’altra, ognuna ha una propria iconografia ed un singolare sviluppo architettonico.
Si ha modo infine di poter affermare che il complesso storico-monumentale-religioso del materano sia la concentrazione più immensa e ricca del mezzogiorno d’Italia.


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