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di Clemente Marigliani
STORIA DI ANZIO
di Clemente Marigliani2008
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriINCHIOSTRI PER L’INFANZIA
Letteratura ed editori in Italia dal 1880 al 1965 di AA.VV. €35,00La storia dell’Italia letta con gli occhi dei bambini? È un po’ questo il senso della proposta della mostra bibliografica della Biblioteca Alessandrina di Roma, dove sono esposti testi dedicati all’infanzia ormai introvabili stampati tra il 1880 e il 1965. Parte provenienti dal fondo della Biblioteca, parte da collezioni private, Giamburrasca va a braccetto in gran letizia col signor Bonaventura (con il suo immancabile milione sotto il braccio), il Pinocchio di Carlo Lorenzini è per l’ennesima volta acchiappato per il naso da un severissimo gendarme, mentre cipollino si gode la lettura de “Il Giornalino dei Piccoli”.
Per chi ama questo settore dell’editoria il volume/catalogo è un’occasione da non perdere: censimento e testimonianza visiva di uno dei possibili modi di fare arte. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA FIGLIA DI IORIO
cent’anni di passione a cura di Annamaria Andreoli €25,00Nel Marzo del 1904 al Teatro Lirico di Milano avvenne la prima memorabile messa in scena della Figlia di Iorio di Gabriele D’Annunzio. È in occasione del centenario che la Regione Abruzzo promuove una mostra dedicata al dramma dannunziano e alle sue più importanti rappresentazioni, ricostruendone il successo attraverso un percorso di analisi critica e scientifica, ma nello stesso tempo appassionante e seducente volte a riscoprire uno dei testi teatrali più importanti del Novecento.
Il presente catalogo, frutto della mostra ‘La Figlia di Iorio. Cent’anni di passione’ (Pescara, Sala Mostre ed Eventi Museo delle Genti d’Abruzzo, 30 settembre – 8 dicembre 2004) raccoglie i disegni preparatori dell’opera e i manoscritti originali del grande poeta pescarese, insieme agli studi che Francesco Paolo Michetti, pittore e caro amico del Vate, realizzò per l’omonima tela ispirata al dramma e per i costumi della prima rappresentazione.
Nella stessa esposizione sono inoltre presenti i bozzetti di De Chirico, il copione originale, il manoscritto di D’Annunzio, la traduzione del De Titta e tutto il carteggio che ruota intorno al dramma: lettere agli studiosi, ai registi, agli attori, agli illustratori.
La Figlia di Iorio è una metafora di una terra selvaggia e arcaica, ma piena di modernità e volitività, che conserva in sé l’aspetto folklorico e culturale della tradizione in cui si riconosce ancora la sua gente. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA “CARTA DEL CARNARO” premessa di Francesco Perfetti €11,00
La versione autografa gelosamente custodita nelle biblioteche del mausoleo del Vittoriale, questa ristampa anastatica della storica Carta del Canaro riempie un ‘buco’ bibliografico – fatto tra l’altro assai più frequente di quanto si pensi – nella pubblicistica del Vate d’Italia.
Si tratta del notissimo testo costituzionale di quella reggenza italiana del Carnaro che rappresentava la soluzione provvisoria di D’Annunzio fino all’annessione di Fiume all’Italia.
Il documento fu reso pubblico il 30 agosto del 1920 dal poeta stesso che lo lesse nel Teatro Fenice. Testo di pubblica utilità per quanti si occupano di storia del Novecento, il volumetto contiene contenuti interessanti anche per quanti desiderino constatare quanto lontane ancora in quei mesi fossero le posizioni di D’Annunzio dall’allora nascente movimento fascista tanto da venire elogiato dallo stesso Lenin quale autentico rivoluzionario. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriI LIBRI DI ACHILLE STAZIO
alle origini della Biblioteca Vallicelliana a cura di Maria Teresa Rosa Corsini €27,00Il volume tratta in modo esauriente la storia della Biblioteca Vallicelliana dalla sua nascita ai giorni nostri, con particolare riferimento al fondo Stazio.
La Biblioteca Vallicelliana, con sede nel cuore della Roma antica è una delle Biblioteche più prestigiose e ricche della capitale e, uno studio scrupoloso sulla sua formazione è senz’altro utile per gli studiosi. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriBERTEL THORVALDSEN
La vita e l’opera dello scultore di Bjarne Jornaes €30,99Lo scultore danese Bertel Thorvaldsen arrivò a Roma per la prima volta l’8 marzo 1797, partito da Copenaghen con una borsa di studio all’Accademia di belle arti che gli permetteva di rimanere nella capitale culturale europea per almeno tre anni. Rimase a Roma per circa 40 anni.
L’incontro con Roma fu di fondamentale importanza per Thorvaldsen, che per il resto della sua vita festeggiò la data del suo arrivo nella città eterna come il suo “compleanno romano” della sua vera data di nascita quasi non si ricordava, tanto significava per lui l’incontro con Roma e l’arte dell’antichità.
Nei primi anni dell’800 Thorvaldsen creò diverse sculture di argomento mitologico, tra queste merita ricordarne alcune: Ebe, Venere con la mela, Amore, Psiche, Ganimede, Mercurio uccisore di Argo. Spesso nascevano delle diatribe sulla scelta dei motivi tra lo scultore danese ed il grande scultore italiano suo contemporaneo Antonio Canova, e non si può escludere che non vi sia stata una certa proficua concorrenza tra di essi.
Suo è il bassorilievo di 35 metri di lunghezza per 1 metro di altezza che adorna il Palazzo del Quirinale di Roma. L’opera gli valse il titolo di “patriarca dei bassorilievi” ed un posto di “lite artistica di Roma”.
Nei giorni 8 e 9 marzo 1997 si festeggia il secondo centenario dell’arrivo di Thorvaldsen a Roma con una serie di manifestazioni che si collegano al grande scultore danese che fu direttore dell’Accademia di San Luca in Roma.


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