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by Valentina Rossi and Amanda Hilliam
THE SPLENDOURS OF VENICE
View Paintings
rom the Eighteenth Century
Edizione in inglese
by Valentina Rossi and Amanda Hilliam
€20,00
Edizione in inglese
2014
“THE SPLENDOURS OF VENICE
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriBERNINI SCULTORE
La tecnica esecutiva a cura di Anna Coliva €60,00Bernini creatore di statue, la sua tecnica, la trattazione della materia: è questo il progetto d’indagine portante del volume che si presenta.
Questo volume è un completamento essenziale agli studi ed anni di ricerche avviati anche in occasione della straordinaria mostra dedicata a Bernini scultore in coincidenza della riapertura della Galleria Borghese a Roma nel 1998. Fu in quella occasione infatti che le opere esposte ed alcuni altri importantissimi complessi scultorei berniniani furono sottoposti a restauro applicando su di essi lo stesso approccio d’indagine. I rilevamenti e le deduzioni tecniche da cui deriva la discussione storico-estetica di allora vengono ora presentati come materiali scientifici a disposizione per ulteriori ricostruzioni storico-interpretative.
Il corpus delle opere esaminate – da San Sebastiano ad Enea ed Anchise, La verità, la Beata Ludovica Albertoni – si colloca temporaneamente tra il secondo e il quarto decennio del Seicento con sculture conservate in varie collezioni italiane e straniere per le quali sono state utilizzate, secondo un progetto che per il suo alto valore scientifico ha ottenuto il sostegno della Commissione Europea, identiche metodologie di analisi: tale omogeneo approccio diagnostico ha consentito di raggiungere risultati conoscitivi raccolti in questa opera sui modi di Bernini statuario. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriALGARDI
L’altra faccia del Barocco a cura di Jennifer Montagu €47,00Alessandro Algardi viene presentato nella prima antologica a lui dedicata in occasione del IV centenario della nascita, a Roma, Palazzo delle Esposizioni dal 21 gennaio al 30 aprile del 2000.
Nato a Bologna nel 1598, giunge a Roma nel 1625. La sua presenza coincide con la stagione del massimo splendore della cultura artistica barocca che vede emergere, nella scultura e nell’architettura, la figura di Gian Lorenzo Bernini. Conosciuto sopratutto come rivale di Bernini, Algardi fu idolatrato dalla critica del suo tempo e ammirato dall’aristocrazia romana, ricoprendo un ruolo di primo piano nel panorama Barocco romano. Dopo un breve periodo in cui si fa conoscere come autore di restauri di statue classiche nella ricca raccolta Ludovisi, ben presto Algardi ottiene commissioni sempre più importanti per chiese romane e per ritratti che dovevano segnare la dignità aristocratica e la nobile mitezza dei committenti.
Saranno presentai in mostra più di 120 opere, di cui ben 66 sculture in bronzo, terracotta, marmi, argenti e 47 disegni, provenienti dai maggiori musei italiani, europei e americani, grazie anche al grande prestigio di Jennifer Montagu tra le più importanti studiose viventi della scultura del Seicento. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriDOCERE DELECTARE MOVERE
Affetti, devozione e retorica nel linguaggio artistico del primo Barocco romano di AA.VV. €46,48Questa raccolta di saggi sul primo Barocco a Roma, è il risultato di un convegno tenutosi a Roma presso l’Istituto Olandese, con l’organizzazione della biblioteca Hertziana di Roma.
Interventi specialistici di grandi studiosi del periodo come Lavin, Schütze, Presimesberger, altrimenti non più patrimonializzati nell’ambito della vasta ma ancora carente bibliografia sulla nascita del barocco. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA PINACOTECA DEL MUSEO NAZIONALE
‘G.A. SANNA’ DI SASSARI di Gianpietro Dore €62,00Il Museo di Sassari nasce fin dalla sua costituzione, nel 1878, come un organismo polivalente. Esso era formato, oltre che da reperti archeologici, da una collezione di oltre 250 dipinti raccolti da Giovanni Antonio Sanna e da lui destinati per legato testamentario alla città di Sassari e che solo nel 1932 trovarono adeguata sistemazione nell’edificio che gli fu dedicato. Nelle successive ristrutturazioni, la Pinacoteca sassarese si è ulteriormente arricchita di opere moderne e contemporanee fino a raddoppiare la propria consistenza tanto da presupporne il trasferimento in una sede più idonea.
Della stessa, per oltre vent’anni, è stato curatore scientifico Gianpietro Dore che attraverso un rigoroso lavoro di archivio ha potuto raccogliere, verificare e collezionare gli sparsi scritti in merito ed ha effettuato attenti riscontri sulle singole opere.
Il catalogo della collezione è strumento essenziale per la rivalutazione di questo importante patrimonio della Sardegna settentrionale: in esso, oltre ai saggi sulla genesi e la storia della raccolta e la personalità del suo creatore, sono documentate integralmente tutte le opere d’arte della pinacoteca, realizzate da artisti appartenenti a diverse epoche e scuole italiane e d’Oltralpe che le schede scientifiche contribuiscono in molti casi a far emergere dall’anonimato. Interessante è poi la presenza di molte opere d’artisti sardi dei quali si presentano nel libro anche alcune xilografie.
Il volume, pubblicato a cura dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, costituisce un ulteriore importante contributo alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico del nostro Paese.
Un prezioso strumento di studio che con molto orgoglio la De Luca Editori è lieta di presentare. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriANGELIKA KAUFFMANN UND ROM a cura di Oscar Sandner €42,00
Angelica Kauffamann (1741-1807) fu considerata ai suoi tempi “la donna più istruita dell’Europa” e parole di Goethe “di talento veramente immenso”.
Di nascita austriaca ma cittadina del mondo la sua fama internazionale largamente affermata non è dovuta solamente ai meriti artistici ma anche al risultato di una personalità interessante sotto il profilo culturale e sociale. A Roma vive più volte, ma solo nel 1782 la città eterna diventerà sua residenza definitiva; si sposa con un pittore veneziano, Antonio Zucchi. E vi resta fino alla morte.


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