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a cura di Lucia Trigilia
Atlante del Barocco in Italia–
Quaderni 5
L’ALTARE BAROCCO NELLA SICILIA IBLEA
Modelli architettonici, apparati, macchine sceniche
a cura di Lucia Trigilia
€60,00
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriPAESAGGI E GIARDINI
DELLA TUSCIA di Sofia Varoli Piazza €27,00Libro/guida singolarissimo in uno stile cosiddetto ‘interdisciplinare’: esso tratta congiuntamente di parchi, giardini, chiostri, giardini naturali e riti di primavera.
Il territorio del viterbese riserva da questo punto di vista delle straordinarie sorprese: seguendo il percorso della Natura, si attraversano criticamente boschi, selve, paesaggi agropastorali, parchi, giardini pubblici e privati creati per bisogni primari e per diletto. E ancora, nuovi orti, nuovi giardini sono nati nel tempo nei pressi dei borghi, nelle vicinanze dei laghi, nelle vallette alle pendici dei boschi: nuovi gusti, nuovi modi di allevare le piante, antichi e nuovi simboli di intendere l’arte e la natura, l’idea stessa di giardino. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriVILLA D’ESTE a cura di Isabella Barisi, Marcello Fagiolo e Maria Luisa Madonna €40,00
Villa d’Este a Tivoli con il palazzo e il parco è una tra le più suggestive e affascinanti ville rinascimentali, considerata tra i più importanti e originali esempi di ‘giardino all’italiana’; con le splendide fontane, i viali e la rigogliosa vegetazione, costituisce un insieme di natura, arte e architettura che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Inscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dall’Unesco, come “una delle testimonianze più significative della cultura del rinascimento nella sua espressione più raffinata. Per la sua concezione innovatrice e l’ingegnosità delle soluzioni architettoniche, costituisce un esempio incomparabile di giardino italiano del XVI secolo”.
Gli elementi che maggiormente caratterizzano il complesso sono da individuare nella originalità della composizione generale, progettata e realizzata dall’architetto Pirro Ligorio nella seconda metà del Cinquecento, nella ricchezza delle decorazioni delle pareti affrescate per le quali Federico Zuccari, Girolamo Muziano e Livio Agresti.
Per le novità delle invenzioni idrauliche che sfruttavano l’energia delle acque provenienti dal fiume Aniene, furono realizzate fontane che non si erano ami viste fino ad allora, come le Fontane dell’Organo, della Civetta e dei Draghi, che stupivano i contemporanei per le emissioni combinate di musiche, suoni e zampilli d’acqua, dando origine a quella espressione di ‘giardino delle meraviglie’ che ebbe immediata diffusione nelle altre ville che si andavano costruendo subito dopo tale esempio.
Con la pubblicazione di questo volume inizia una collana finalizzata a una maggiore conoscenza del patrimonio storico artistico del Lazio, presupposto essenziale anche per una attenta e rigorosa tutela dei beni culturali. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA CITTÀ DI MARIO RIDOLFI
architettura, urbanistica,
storia, arte, cinema, fotografia a cura di Aldo Tarquini €40,00Sulla scia delle varie e prestigiose celebrazioni che hanno accompagnato il centenario della nascita di Mario Ridolfi (1904-2004), Terni ospita una mostra dedicata all’illustre architetto, romano di nascita e formazione, ma legatissimo alla città umbra che diede i natali alla madre. Il legame con Terni è quindi ancestrale e profondo e si manifestò presto, nel 1933, quando giovanissimo, partecipò ai due concorsi banditi dalla città: quello per il piano Regolatore Generale e per la fontana di Piazza Tacito. Nella proposta presentata per quest’ultimo confluisce anche la tradizione romana, classica e barocca.
Inseguendo il rapporto architetto-città, secondo il modello di casi esemplari come quello di Palladio o di Schinkel, Ridolfi trovò in Terni il giusto ambiente per concretizzare la sua ricerca, oltre che sul progetto, sul territorio e sul luogo. Una nuova occasione per sviluppare questa sua ambizione gli venne offerta nel secondo dopo guerra, con il Piano della Ricostruzione del 1949, in cui l’approccio con la comunità locale diventa quasi ‘filiale’. L’attività degli ultimi vent’anni si concentrò ormai esclusivamente a Terni, lavorando in uno stato di quasi totale isolamento, dove morirà all’età di ottant’anni.
La mostra, come questo catalogo – edito per i tipi della De Luca – vogliono costituirsi come un atto di amore e riconoscenza che la città offre al suo Maestro, il cui operato ha inciso tanto sulla facies cittadina quanto sulla formazione di una Scuola ternana di architettura, ispirata dalla sua filosofia.
Tra gli autori si segnalano Paolo Portoghesi, Aldo Tarquini, Mauro Cinti, Renato Corvino, Mario Sesti e Francesco Santariello, i cui contribuiti nel volume sono un fondamentale apporto agli studi ridolfiani. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriCOLLOQUI CON FRANCO MINISSI
SUL MUSEO di Dante Bernini €30,99Il titolo più azzeccato per questo volume sarebbe stato “Colloqui di Franco Minissi sui musei”. Si perché con grande rigore scientifico e ricchezza illustrativa, sono presentati magistrali interventi di uno dei maggiori museografi a livello internazionale.
Dai lavori a Piazza Armerina al Museo di Villa Giulia a Roma, al riordino dell’area archeologica di Agrigento e del Museo Archeologico di Tarquinia, ai vari contributi a il Cairo, in Tunisia, in Vaticano, Minissi rappresenta sopratutto in Italia un antisegnano delle problematiche, anche le più recenti, legate alla vita e all’organizzazione dei musei. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriTRATTI E [ri]TRATTI
DI UN MANICOMIO
Disegni dell’ospedale di Santa Maria della Pietà di Roma a cura di Franca Fedeli Bernardini €25,00Una mostra di grande completezza ed interdisciplinarietà questa – di cui si presenta il catalogo – in cui si ricostruisce la storica istituzione dell’Ospedale di Santa Maria della Pietà a Roma dalla sua fondazione, nel 1548 alla dismissione nel 1978 con la ‘legge Basaglia’.
La storia del nosocomio è studiata e visualizzata mediante i disegni dei grandi architetti che hanno lavorato nei secoli alla realizzazione della Pia Istituzione, rare fotografie del XIX secolo, progetti, del tutto inediti, per la costruzione del manicomio provinciale, opere dei malati risalenti anch’esse al XIX secolo, preziosi volumi, tra cui cinquecentine, con splendide tavole di anatomia, l’erbario settecentesco dell’Hortus Romanus di valore inestimabile, incisioni di Pietro da Cortona. Questo per citare parte dei materiali che consentono di materializzare nel tempo le vicende storiche, architettoniche, artistiche, mediche, umane di questa istituzione storica romana, sorta come ospedale dei poveri pazzarelli alla metà del XVI secolo, con sede prima a Piazza Colonna, poi alle pendici del Gianicolo, alla Lungara, con la sua annessione al maggiore ospedale apostolico, il Santo Spirito ed infine, a Monte Mario.

