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a cura di Lucia Trigilia
Atlante del Barocco in Italia–
Quaderni 5
L’ALTARE BAROCCO NELLA SICILIA IBLEA
Modelli architettonici, apparati, macchine sceniche
a cura di Lucia Trigilia
€60,00
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriVERDI DELIZIE
Le ville, i giardini, i parchi storici
del Comune di Roma di Alberta Campitelli €31,00Si spesso lamenta la mancanza di spazi verdi nella metropoli moderne e Roma, tra tutte, viene tristemente portata ad esempio di come speculazioni edilizie e industrializzazione possano aver cancellato in pochi decenni quello che la storia ha pazientemente costruito in secoli.
A ricordare la presenza di alcuni meravigliosi monumenti perduti, le ville dell’aristocrazia e borghesia romana, rimangono oggi solo toponimi: Villa Ludovisi, Villa Peretti Montalto, Villa Caetani e Villa Patrizi eppure è bene ricordare che, nonostante questi scempi, la Capitale dispone di un patrimonio verde storico che non ha eguali nelle grandi città. Un patrimonio diversificato ma che comprende, per restare in ambito delle proprietà comunali, ben 41 complessi tra ville, giardini e parchi storici la cui prima istituzione ed evoluzione nel tempo costituiscono un avvincente avventura sia per il lettore specializzato che per il dilettante curioso.
Proprio per rendere conto di questa ricchezza, varietà e stratificazione tra storia e natura, viene pubblicato questo volume che si compone, per ogni complesso, di una scheda di facile lettura, non appesantita da note, ma scientificamente corretta e completa. Vi si potranno scovare notizie inedite su luoghi noti come Villa Borghese, Villa Pamphilj o Villa Torlonia, o scoprirne di meno conosciuti come Villa Mazzanti, il Parco della Mole Adriana o il Giardino degli Aranci.
Un viaggio ‘virtuale’ nel verde romano che gli autori, tra cui Alberta Campitelli responsabile delle Ville e dei Parchi Storici della Sovrintendenza Comunale, hanno articolato nella pubblicazione secondo assi territoriali allo scopo di facilitarne la fruizione e di connotarla come una sorta di guida. Guida che offrirà ulteriori spunti per le nostre passeggiate domenicali, ricordandoci che Roma è una sorta di città infinita, che non può mai dirsi completamente conosciuta. -
Sale!Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriCHIESE E ASCETERI RUPESTRI
DI MATERA a cura di Mario Padula, Camilla Motta e Gianfranco Lionetti€83,00€78,85Il patrimonio rupestre materano riveste un interesse non comune. Un gruppo di ricercatori del Circolo La Scaletta ha battuto palmo a palmo i rioni Sassi e la vicina Murgia, rinvenendo Chiese rupestri, Santuari sì da giungere al numero di 155 cripte, oltre ad altre 31 riscontrate in documenti d’archivio e in atti notarili.
Questo complesso rupestre testimonia concretamente, fra l’altro, una tappa della vita culturale e del monachesimo di un lungo periodo di vita in una zona ben circoscritta. Si rileva che in Matera il costume di vivere in grotta e di circoscrivere l’unità abitabile nel perimetro ipogeo ricavato nella tenera roccia sia stato un “modus vivendi”, una maniera divenuta tradizione per un lungo periodo.
I sassi, le ‘gravine’, le ‘lame’, le ‘serre’ si sono dimostrati i posti ideali per le incentivazioni ascetiche, e le comunità religiose vi trovarono le condizioni ambientali per rinnovare i tempi e i modi delle loro virtù. Fu così che i Benedettini dell’Occidente e gli asceti dell’Oriente realizzarono le proprie cripte nel masso tufaceo e in questa loro esigenza trovarono la piena collaborazione della popolazione locale.
Nel patrimonio rupestre materano sono presenti esemplari dell’architettura sia bizantina che romano-benedettina; su tutte domina un’assoluta originalità: delle 155 cripte rinvenute e studiate non un è uguale all’altra, ognuna ha una propria iconografia ed un singolare sviluppo architettonico.
Si ha modo infine di poter affermare che il complesso storico-monumentale-religioso del materano sia la concentrazione più immensa e ricca del mezzogiorno d’Italia. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriGREEN DELIGHTS
The villas, gardens and historic parks
belonging to the City of Rome di Alberta Campitelli €31,00Catalogue, curated by Alberta Campitelli, which offers a rich description on roman Villas, today part of the City Council heritage formed of more than 41 public parks and gardens where great aristocratic residences still stand. Moreover this heritage includes former religious properties which were acquired by Italiam authorities after Unification.
A splendid occasion to know better important monuments such as Villa Borghese, Villa Torlonia or Villa Pamphilj, by means of unpublished material, as well as to discover new ones like Villa Mazzanti, the Parco of Mole Antonelliana or the Giardino of the Aranci and many more.
Each monument has an its own descriptive section with brief a information on its history which allows possible further research on the subject to whom may be interested, thanks to a select bibliography.
A book suitable for the scholar as well as for the curious reader which will give all precious advices for enjoyable Sunday trips. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriTRATTI E [ri]TRATTI
DI UN MANICOMIO
Disegni dell’ospedale di Santa Maria della Pietà di Roma a cura di Franca Fedeli Bernardini €25,00Una mostra di grande completezza ed interdisciplinarietà questa – di cui si presenta il catalogo – in cui si ricostruisce la storica istituzione dell’Ospedale di Santa Maria della Pietà a Roma dalla sua fondazione, nel 1548 alla dismissione nel 1978 con la ‘legge Basaglia’.
La storia del nosocomio è studiata e visualizzata mediante i disegni dei grandi architetti che hanno lavorato nei secoli alla realizzazione della Pia Istituzione, rare fotografie del XIX secolo, progetti, del tutto inediti, per la costruzione del manicomio provinciale, opere dei malati risalenti anch’esse al XIX secolo, preziosi volumi, tra cui cinquecentine, con splendide tavole di anatomia, l’erbario settecentesco dell’Hortus Romanus di valore inestimabile, incisioni di Pietro da Cortona. Questo per citare parte dei materiali che consentono di materializzare nel tempo le vicende storiche, architettoniche, artistiche, mediche, umane di questa istituzione storica romana, sorta come ospedale dei poveri pazzarelli alla metà del XVI secolo, con sede prima a Piazza Colonna, poi alle pendici del Gianicolo, alla Lungara, con la sua annessione al maggiore ospedale apostolico, il Santo Spirito ed infine, a Monte Mario. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL REAL BOSCO
DI CAPODIMONTE di AA.VV. €6,20A nord di Napoli, su di una collina ai margini della città storica, si estende l’antica Delizia reale di Capodimonte, voluta da Carlo III di Borbone, salito al trono di Napoli il 10 maggio del 1734.
Con questo volumetto si propone una guida del Reale Bosco di Capodimonte, ritornato alla sua originaria bellezza al cui centro risplende il giardino delle Delizie Reali, dove tornano ad essere coltivati, con antiche tecniche, ghiotti frutti esotici, ogni specie di frutta e piante tropicali. Capodimonte possiede l’unico esempio in vivo di fruttiera barocca per il meridione.

