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di AA.VV.
KONSTANTINOPEL
Scultura Bizantina dai musei di Berlino
di AA.VV.
€31,00
catalogo Ravenna 2000
“KONSTANTINOPEL
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLUCA SIGNORELLI E ROMA a cura di Federica Papi e Claudio Parisi Presicce €32,00
Viene celebrato uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano, la cui altissima parabola pittorica è stata oscurata solo dall’imponderabile arrivo di due giganti della generazione successiva: Michelangelo(1475-1564) e Raffaello (1483-1520), che al maestro di Cortona si erano però ispirati per raggiungere quell’insuperabile vertice della pittura che gli stessi contemporanei gli attribuirono. Come scrisse infatti Giorgio Vasari, Luca Signorelli «fu ne’ suoi tempi tenuto in Italia tanto famoso e l’opere sue in tanto pregio, quanto nessun altro in qualsivoglia tempo sia stato già mai».
Attraverso un’attenta selezione di circa 60 opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere, molte delle quali per la prima volta esposte a Roma, il catalogo intende mettere in risalto il contesto storico artistico in cui avvenne il primo soggiorno romano dell’artista e offrire nuove letture sul legame diretto e indiretto che si instaurò fra l’artista e Roma. Il catalogo, organizzato in sezioni, parte da un’introduzione sull’errore vasariano del vero volto dell’artista, rappresentato nelle due diverse sembianze dai Busti realizzati da Pietro Tenerani (Museo di Roma) e da Pietro Pierantoni (Musei Capitolini, Protomoteca). I lettori vengono poi accompagnati nella Roma del pontefice Sisto IV (1471-1484), fra le Antichità Capitoline, e davanti ad alcune opere del Maestro in cui monumenti, antichità cristiane, e statuaria classica osservati a Roma rivivono o vengono rievocati, come il Martirio di san Sebastiano (Pinacoteca Comunale di Città di Castello), il Cristo in croce e Maria Maddalena (Galleria degli Uffizi), il tondo di Monaco e la pala di Arcevia. Seguono poi i capitoli dedicati al soggiorno di Signorelli a Roma sotto il pontefice Leone X (1513-1521) e ai suoi rapporti con Bramante e Michelangelo. In conclusione, un capitolo è dedicato alla riscoperta del Maestro tra Otto e Novecento nell’arte. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriPALAZZO COLONNA
Appartamento Principessa Isabelle a cura di Mauro Natale
con la collaborazione di Patrizia Piergiovanni €48,00Dopo anni di studi approfonditi si presenta il catalogo dei dipinti dell’Appartamento Principessa Isabelle di palazzo Colonna in Roma. Questo volume è dedicato all’area del Palazzo romano nota come appartamento della principessa Isabelle e ai dipinti in essa contenute che fino a poco tempo fa era scarsamente accessibile ai visitatori. Vengono catalogati e studiati gli oltre 250 capolavori della collezione oltre alle pitture murali delle volte e delle pareti. Fra gli altri sono presenti opere di Pintoricchio, Vanvitelli, Tempesta, Dughet…
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLE DESSIN NAPOLITAIN a cura di Francesco Solinas e Sebastian Schütze €70,00
Gli Atti del Convegno Internazionale “Le Dessin Napolitain” (Parigi, Ecole Normale Supérieure 6-8 marzo 2008) segnano una pietra miliare negli studi sull’arte del disegno nella capitale partenopea e nel Meridione d’Italia.
Promosso dall’Institut Européen d’Histoire de la République des Lettres e dall’Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli, l’incontro ha riunito più di 30 eminenti studiosi internazionali dell’arte napoletana tra il Rinascimento e Rococò.
I contributi di alcuni brillanti giovani ricercatori e quelli di maestri iIlustri costituiscono un viatico dell’arte e della cultura del Regno nei secoli d’oro. Dall’arte di Francesco Curia grande artista al servizio degli Arcivescovi napoletani a quelle di Aniello Falcone e Jusepe de Ribera, gli Atti presentano gli esordi della grande stagione napoletana. I caravaggeschi Caracciolo e Cavallino, l’internazionale Cavalier Massimo Stanzione. Filippo Napoletano e Salvator Rosa non fanno che preludere all’esplosione di fine secolo capeggiata da Luca Giordano e dal suo erede Francesco Solimena.
Il volume di Atti curato da Francesco SoIinas e Sebastian Schütze con l’assistenza di Mario Epifani, costituisce un’opera prestigiosa riccamente illustrata da 60 foto a colori e 250 bianco e nero. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriTESORI MEDIOEVALI DELLA REPUBBLICA DI MACEDONIA di AA.VV. €15,49
Dopo una prima tappa in Francia giunse a Roma nel 1999 la mostra dedicata alle icone macedoni selezione di una collezione eccezionale di più di 20.000 pezzi che andavano dal VI secolo all’Ottocento, forse ancor più importante di quelli del monte Sinai e del monte Athos, di Cipro e della Russia.
Un’arte, quella dell’immagine sacra ispirata dalla religione bizantina, che ha avuto in Macedonia momenti di massimo splendore e senza soluzione di continuità. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriMARIA L’IMMACOLATA
La rappresentazione nel Medioevo a cura di Emma Simi Varanelli contributi di B. Carmignola, C.M. Paolucci disegni di Riccardo Simi €28,00Quando è nata l’immagine dell’Immacolata? è nata dopo che era stata accolta la dottrina o, altrimenti, il mondo della creatività artistica, sin dal medioevo, ha validamente affiancato il lungo travaglio dottrinale che ha portato alla formulazione del dogma?
Frutto di una metodologia originale intesa a ridisegnare il processo di modellazione dell’immagine dell’Immacolata fin dai secoli altomedievali, la documentata indagine storico-artistica parte dall’esame della fase arcaica della gestazione del dogma ancora chiuso nel XII secolo nelle cerchie benedettine inglesi ed espanso poi, nel Trecento ad opera dei dottori e predicatori francescani seguaci di Duns Scoto in Italia, in particolar modo nella Napoli angioina, nelle Marche, nell’Emilia e nel Veneto, nonché diffuso col favore delle università e delle corti, dopo aver lambito la pontificia Avignone, in Francia in Spagna e in tutta l’area europea.
In questo arco di tempo, caratterizzato da vivaci scambi epistolari e da pubblicazione di trattati, da parte di difensori e oppositori, ed anche da predicazioni infiammate e da dispute pubbliche nelle piazze, nelle chiese e nelle corti, si manifesta il fenomeno della splendida e varia fioritura delle tipologie figurative mariane. Molte delle quali accolgono gli attributi della Donna vestita di sole dell’Apocalisse o quelli della Donna del Genesi gli archetipi della figurazione moderna dell’Immacolata e man mano si ornano di segni e scritture immacoliste sempre più appariscenti ed eloquenti. Accade così che il flusso delle immagini tra Trecento e Quattrocento raccolga ogni lode a Maria e, come fiume impetuoso, la convogli verso la plasmazione definitiva dell’immagine della sine macula.
Della società del basso medioevo, ricca di pulsioni religiose, che si affida alla protezione del sacro e con emozione elabora e recepisce pur tra conflitti e diatribe i tratti del dogma futuro, di questa variegata pagina di storia dell’arte e avventura dello spirito umano, il libro il quale si avvale di una spettacolare documentazione iconografica propone una inedita e avvincente lettura.


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