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di AA.VV.
KONSTANTINOPEL
Scultura Bizantina dai musei di Berlino
di AA.VV.
€31,00
catalogo Ravenna 2000
“KONSTANTINOPEL
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriTESORI MEDIOEVALI DELLA REPUBBLICA DI MACEDONIA di AA.VV. €15,49
Dopo una prima tappa in Francia giunse a Roma nel 1999 la mostra dedicata alle icone macedoni selezione di una collezione eccezionale di più di 20.000 pezzi che andavano dal VI secolo all’Ottocento, forse ancor più importante di quelli del monte Sinai e del monte Athos, di Cipro e della Russia.
Un’arte, quella dell’immagine sacra ispirata dalla religione bizantina, che ha avuto in Macedonia momenti di massimo splendore e senza soluzione di continuità. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriI VOLTI DEL POTERE
Ritratti di uomini illustri a Roma
dall’Impero Romano al Neoclassicismo a cura di Francesco Petrucci €25,00La millenaria storia di Roma è segnata dal passaggio di uomini che hanno fatto la storia dell’umanità intera. Figure celeberrime e di elevatissimo spessore sono stati, infatti, protagonisti e promotori delle vicende storiche di Roma, influenzandone, attraverso la loro presenza, la vita politica, sociale, culturale e artistica.
La mostra di cui il volume è il catalogo e che viene ospitata nelle sale del palazzo Chigi di Ariccia, è una spettacolare vetrina di ritratti di illustri personaggi, che, nei vari settori della società, hanno caratterizzato in positivo o in negativi la grande storia di Roma: imperatori dell’antichità, papi, principi, cardinali, borghesi, ma anche artisti come Raffaello o Bernini che hanno instaurato la loro supremazia in campo culturale, segnando un nuovo corso alla storia del gusto.
La mostra si presenta anche come l’occasione eccezionale e unica di vedere riunite opere per la maggior parte sconosciute al pubblico, provenienti da collezioni private e di famiglie patrizie romane. Artisti come Bernini, Luca Giordano, Mattia Preti, Baciccio, solo per citarne alcuni, offrono al grande pubblico le loro opere sconosciute che, attraverso il catalogo, vengono analizzate e contestualizzate nel loro insieme. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLES CAHIERS
DE L’ORNEMENT | 1 | sous la direction de
Pierre Caye et
Francesco Solinas €80,00L’ornement est une forme universelle qui concerne tous les arts en Orient aussi bien qu’en Occident; longtemps négligé par l’historiographie et la critique alors même que la verve ornementale n’a cessé de se renouveler tout au long du XXème siècle (art nouveau, art déco, op art, post-moderne, etc.), l’ornement de nouveau apparaît incontournable pour penser les pratiques artistiques aujourd’hui comme hier. Les Cahiers de l’Ornement se donnent pour tâche de montrer la richesse des formes, des opérations, des situations ornementales, et d’en dessiner l’horizon professionnel, artistique et symbolique. Les premiers numéros se consacreront à la tradition ornementale occidentale à l’âge humaniste et classique en particulier dans les arts du disegno, en raison de l’importance et de la richesse des enjeux esthétiques, techniques et politiques qui à cette époque font de l’ornement une forme symbolique fondamentale bien plus clairement encore que la perspective.
Scritti di:
Francesco Solinas, Pierre Caye, Hélène Casanova-Robin, Gilles Sauron,
Valentina Torrisi, Stèphanie Derwael, Charles Dominique Fuchs,
Pietro Cesare Marani, Sara Taglialagamba, Enrico Parlato, Tiziana Abate,
Marzia Faietti, Alexandra Ballet, Emanuele Pellegrini, Jennifer Montagu,
Pierfrancesco Palazzotto. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLUCA SIGNORELLI E ROMA a cura di Federica Papi e Claudio Parisi Presicce €32,00
Viene celebrato uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano, la cui altissima parabola pittorica è stata oscurata solo dall’imponderabile arrivo di due giganti della generazione successiva: Michelangelo(1475-1564) e Raffaello (1483-1520), che al maestro di Cortona si erano però ispirati per raggiungere quell’insuperabile vertice della pittura che gli stessi contemporanei gli attribuirono. Come scrisse infatti Giorgio Vasari, Luca Signorelli «fu ne’ suoi tempi tenuto in Italia tanto famoso e l’opere sue in tanto pregio, quanto nessun altro in qualsivoglia tempo sia stato già mai».
Attraverso un’attenta selezione di circa 60 opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniere, molte delle quali per la prima volta esposte a Roma, il catalogo intende mettere in risalto il contesto storico artistico in cui avvenne il primo soggiorno romano dell’artista e offrire nuove letture sul legame diretto e indiretto che si instaurò fra l’artista e Roma. Il catalogo, organizzato in sezioni, parte da un’introduzione sull’errore vasariano del vero volto dell’artista, rappresentato nelle due diverse sembianze dai Busti realizzati da Pietro Tenerani (Museo di Roma) e da Pietro Pierantoni (Musei Capitolini, Protomoteca). I lettori vengono poi accompagnati nella Roma del pontefice Sisto IV (1471-1484), fra le Antichità Capitoline, e davanti ad alcune opere del Maestro in cui monumenti, antichità cristiane, e statuaria classica osservati a Roma rivivono o vengono rievocati, come il Martirio di san Sebastiano (Pinacoteca Comunale di Città di Castello), il Cristo in croce e Maria Maddalena (Galleria degli Uffizi), il tondo di Monaco e la pala di Arcevia. Seguono poi i capitoli dedicati al soggiorno di Signorelli a Roma sotto il pontefice Leone X (1513-1521) e ai suoi rapporti con Bramante e Michelangelo. In conclusione, un capitolo è dedicato alla riscoperta del Maestro tra Otto e Novecento nell’arte. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriMARIA L’IMMACOLATA
La rappresentazione nel Medioevo a cura di Emma Simi Varanelli contributi di B. Carmignola, C.M. Paolucci disegni di Riccardo Simi €28,00Quando è nata l’immagine dell’Immacolata? è nata dopo che era stata accolta la dottrina o, altrimenti, il mondo della creatività artistica, sin dal medioevo, ha validamente affiancato il lungo travaglio dottrinale che ha portato alla formulazione del dogma?
Frutto di una metodologia originale intesa a ridisegnare il processo di modellazione dell’immagine dell’Immacolata fin dai secoli altomedievali, la documentata indagine storico-artistica parte dall’esame della fase arcaica della gestazione del dogma ancora chiuso nel XII secolo nelle cerchie benedettine inglesi ed espanso poi, nel Trecento ad opera dei dottori e predicatori francescani seguaci di Duns Scoto in Italia, in particolar modo nella Napoli angioina, nelle Marche, nell’Emilia e nel Veneto, nonché diffuso col favore delle università e delle corti, dopo aver lambito la pontificia Avignone, in Francia in Spagna e in tutta l’area europea.
In questo arco di tempo, caratterizzato da vivaci scambi epistolari e da pubblicazione di trattati, da parte di difensori e oppositori, ed anche da predicazioni infiammate e da dispute pubbliche nelle piazze, nelle chiese e nelle corti, si manifesta il fenomeno della splendida e varia fioritura delle tipologie figurative mariane. Molte delle quali accolgono gli attributi della Donna vestita di sole dell’Apocalisse o quelli della Donna del Genesi gli archetipi della figurazione moderna dell’Immacolata e man mano si ornano di segni e scritture immacoliste sempre più appariscenti ed eloquenti. Accade così che il flusso delle immagini tra Trecento e Quattrocento raccolga ogni lode a Maria e, come fiume impetuoso, la convogli verso la plasmazione definitiva dell’immagine della sine macula.
Della società del basso medioevo, ricca di pulsioni religiose, che si affida alla protezione del sacro e con emozione elabora e recepisce pur tra conflitti e diatribe i tratti del dogma futuro, di questa variegata pagina di storia dell’arte e avventura dello spirito umano, il libro il quale si avvale di una spettacolare documentazione iconografica propone una inedita e avvincente lettura.


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