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di Nicoletta Pietravalle
ORI E ARGENTI
DI AGNONE
Da Venezia a Buenos Aires
la storia del più antico artigianato molisano
di Nicoletta Pietravalle
€63,50
1994
“ORI E ARGENTI
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA PINACOTECA DEL MUSEO NAZIONALE
‘G.A. SANNA’ DI SASSARI di Gianpietro Dore €62,00Il Museo di Sassari nasce fin dalla sua costituzione, nel 1878, come un organismo polivalente. Esso era formato, oltre che da reperti archeologici, da una collezione di oltre 250 dipinti raccolti da Giovanni Antonio Sanna e da lui destinati per legato testamentario alla città di Sassari e che solo nel 1932 trovarono adeguata sistemazione nell’edificio che gli fu dedicato. Nelle successive ristrutturazioni, la Pinacoteca sassarese si è ulteriormente arricchita di opere moderne e contemporanee fino a raddoppiare la propria consistenza tanto da presupporne il trasferimento in una sede più idonea.
Della stessa, per oltre vent’anni, è stato curatore scientifico Gianpietro Dore che attraverso un rigoroso lavoro di archivio ha potuto raccogliere, verificare e collezionare gli sparsi scritti in merito ed ha effettuato attenti riscontri sulle singole opere.
Il catalogo della collezione è strumento essenziale per la rivalutazione di questo importante patrimonio della Sardegna settentrionale: in esso, oltre ai saggi sulla genesi e la storia della raccolta e la personalità del suo creatore, sono documentate integralmente tutte le opere d’arte della pinacoteca, realizzate da artisti appartenenti a diverse epoche e scuole italiane e d’Oltralpe che le schede scientifiche contribuiscono in molti casi a far emergere dall’anonimato. Interessante è poi la presenza di molte opere d’artisti sardi dei quali si presentano nel libro anche alcune xilografie.
Il volume, pubblicato a cura dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, costituisce un ulteriore importante contributo alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico del nostro Paese.
Un prezioso strumento di studio che con molto orgoglio la De Luca Editori è lieta di presentare. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA COLLEZIONE
PANZA DI BIUMO a cura di Caterina Bon Valsassina e Giuseppe Panza di Biumo €26,00Nell’ambito delle attività di valorizzazione del Museo del Palazzo Ducale di Gubbio, nel 1998 si inaugurò, nelle sale del piano nobile del palazzo, una esposizione quinquennale composta da cinquanta opere d’arte della prestigiosa collezione Panza di Biumo.
Furono otto i pittori non figurativi esposti, tutti gli esponenti della corrente più vitale della pittura monocromatica e sono quasi tutti americani, ad eccezione di un australiano e un italiano: Sturat Arends, Ford Beckmann, Lawrence Carroll Ann Dredenthal, Ross Rudel, David Simpson, Phil Sims, Ettore Spalletti. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriI MUSEI VATICANI
E L’ARTE CONTEMPORANEA
Acquisizioni dal 1980 al 2003 a cura di Micol Forti €25,00Nel giugno del 1973 Paolo VI inaugura la nuova Collezione d’arte contemporanea dei Musei Vaticani. Un progetto realizzato in soli dieci anni, che aveva tra i suoi obiettivi principali la volontà di riallacciare un dialogo concreto con la cultura artistica contemporanea attraverso la creazione di una collezione d’arte del Novecento posta all’interno del tessuto storico dei Musei Vaticani e destinata ad essere costantemente arricchita e ampliata.
L’idea della mostra e del volume nasce proprio dal desiderio di ripercorrere gli ultimi ventitré anni in cui la Collezione d’arte contemporanea è cresciuta di oltre 350 opere di pittura, scultura e grafica, di cui 60 presentate con schede complete e riproduzioni a colori (le opere vanno dalla fine dell’800 agli anni Ottanta del ‘900, comprendendo artisti da Previati a Morandi, da Boccioni a Burri, da Dorazio a Vangi), mentre le altre sono inserite in un’Appendice con le notizie essenziali e un ricco apparato fotografico.
I saggi in catalogo permettono inoltre di ripercorrere l’intera storia della Collezione, dalla fine degli anni Cinquanta a oggi, ricostruendo anche il panorama dei rapporti tra il mondo artistico internazionale e l’istituzione museale vaticana.
La varietà e la ricchezza del materiale selezionato per l’esposizione ha permesso di affrontare e arricchire la conoscenza di diverse espressioni della ricerca artistica del Novecento e al tempo stesso sono stati l’occasione per un’apertura all’approfondimento e alla diffusione di un patrimonio ancora poco noto al grande pubblico. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriARTI E TRADIZIONI
IL MUSEO NAZIONALE DELL’EUR a cura di Stefania Massari €45,00Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari a Roma è frutto di complesse vicende costitutive al centro delle quali vi sono personalità della cultura italiana che con grande lungimiranza hanno lavorato indefessamente affinché anche il nostro Paese, così come nel resto d’Europa, fosse dotato di un luogo in cui fossero concentrate il maggior numero di testimonianze locali a testimonianza delle nostre tradizioni, tanto variegate quanto lo sono state le vicende storiche della penisola.
In questo volume viene ricostruita e testimoniata, dopo anni di ricerche d’archivio e raccolta di dati, la storia della costituzione di questo Museo: dal primo nucleo fiorentino, sollecitato da Lamberto Loria (1855-1913), nato come Museo di Etnografia che raccoglieva circa 2.000 oggetti di cultura popolare, al suo rapido e progressivo arricchimento tanto da costituire la sezione Etnografica dell’Esposizione Universale di Roma del 1911.
La collezione rispecchiava l’impostazione del suo curatore Lamberto Loria risultato dell’indagine rigorosa sulle diversità delle usanze e dei costumi, delle espressioni di pratiche tradizionali, dei vari aspetti della ritualità magica e religiosa localizzabili nelle varie Regioni d’Italia. Già nel 1923 era stato istituito, per Regio Decreto, il Museo Nazionale ma lentezze burocratiche e gli eventi bellici ne ritardarono nuovamente l’attuazione avvenuta nel 1956 con l’apertura del Museo Nazionale delle arti e tradizioni popolari la cui idea iniziale risale al progetto EUR E42.
La collezione del Museo (circa 200.000 oggetti) è relativa al patrimonio demologico e folclorico italiano i cosìdetti “beni demoetnoantropologici” che hanno avuto recentemente il riconoscimento legislativo del nuovo Ministero per i Beni e le Attività Culturali istituito nel 1998. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL GABINETTO NAZIONALE
DELLE STAMPE
Storia e collezioni 1895-1975 a cura di Ginevra Mariani €42,00Il Gabinetto Nazionale delle Stampe di Roma festeggia i suoi cento anni di attività con questo volume in cui sono raccolti documenti, lettere, contratti attinenti al periodo in questione e un’indagine capillare della collezione di stampe e disegni di proprietà del Gabinetto: dalla donazione Corsini alle opere acquisite dallo Stato che esemplificano a grandi linee i gusti, le scelte e le tendenze di questa importante raccolta.


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