È opinione comune che un artista si ‘scopra’ più intimamente nei lavori di grafica piuttosto che nella pittura. Gli studi di critica d’arte hanno largamente chiarito come ciò spesso non corrisponda a realtà essendo i disegni spesso opere del tutto autonome e concluse in se stesse.
I materiali presentati in catalogo e nella mostra all’Accademia di San Luca a Roma di Bandinelli sono a mezza strada tra le due teorie: la sua produzione è fatta prevalentemente di grafica, per lo più destinata a riviste e pubblicazioni del primo Novecento, ma anche di appunti, schizzi, bozzetti appuntati su fogli di block notes, scontrini, carta da pacchi più che veri e propri fogli da disegno, espressione del rapporto tormentato da lui intrattenuto per tutta la vita con le arti.
Pittore a sprazzi, disegnatore accanito, Bandinelli non ha mai fatto parte di correnti anche se ha familiarizzato prevalentemente con il gruppo della Scuola Romana.
È questa una nuova occasione per valutarne l’individuale percorso.
There are no reviews yet.