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a cura di Rosa Tamburrino
LA CATTEDRALE ADORNATA
Il restauro e le nuove opere d’arte
della Chiesa Madre di San Nicolò a Noto
a cura di Rosa Tamburrino
€20,00
Out of stock
2011
“LA CATTEDRALE ADORNATA
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA BASILICA DI SANT’AGOSTINO IN CAMPO MARZIO a cura di Alessandro Mascherucci e Barbara Tetti €60,00
Il volume prende le mosse dalla giornata di studi La basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio a Roma, tenutasi il 22 ottobre 2022, promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma in occasione della conclusione degli interventi di restauro condotti sulla navata centrale della basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio. L’opera riunisce i contributi presentati nella giornata di studi con aggiornate ricerche ed è articolata in tre sezioni. La prima, Le arti figurative, comprende gli scritti che contribuiscono a chiarire i profili degli artisti e le vicende delle opere che hanno impreziosito la basilica nel corso del tempo. La seconda, L’Architettura, raccoglie i contributi che ripercorrono e indagano, apportando significative novità, le fasi costruttive e trasformative del complesso architettonico. La terza sezione, Gli interventi di restauro, rende un ampio quadro delle azioni di conservazione e restauro eseguite in occasione dell’ultima campagna condotta dalla Soprintendenza Speciale di Roma. Dunque, l’insieme dei saggi restituisce una lettura ampia e articolata del complesso agostiniano, custodito dai religiosi dell’Ordine, e oggi anche sede dell’Avvocatura dello Stato e della Biblioteca Angelica.
Saggi di:
Giovanna Capitelli, Laura Cibrario, Silvia Crialesi, Claudio Falcucci,
Roberta Maria Dal Mas, Laura Gigli, Fabiola Jatta, Gabriella Marchetti,
Alessandro Mascherucci, Maria Milazzi, Augusto Roca De Amicis,
Rocco Ronzani, Valeria Rotili, Antonio Russo, Renata Samperi,
Chiara Scioscia Santoro, Ilaria Sgarbozza, Barbara Tetti, Elisabetta Zatti. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA FENICE
splendidezza di ornamenti e dorature a cura di Elisabetta Fabbri €40,00This catalogue, curated by Elisabetta Fabbri, documents the restoration of the Teatro La Fenice in Venice, destroyed by a great fire in February 1996. Eight years after, La Fenice has resurrected as the mythological bird, whose name it bears itself, by the work of many craftsmen which have been interviewed by the book’s authors.
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriVILLA PONIATOWSKI
CIOCCHI DEL MONTE, CESI, SINIBALDI a cura di Francesco Scoppola €48,00Il restauro di Villa Poniatowski rappresenta uno dei più rilevanti esempi di recupero di un complesso architettonico. L’importanza e l’interesse dell’intervento risiedono non solo nell’aver raggiunto il risultato di ampliare e riorganizzare il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ma anche nell’esercizio di un metodo di lavoro basato sulla ricerca storica minuziosa e sull’attenta analisi delle strutture e delle opere d’arte annesse.
Si tratta dunque di un arricchimento non solo per l’archeologia ma anche per il patrimonio architettonico e storico-artistico. La nuova sede della Villa Poniatowski è la naturale estensione del museo nato entro Villa Giulia, in quanto fin dall’epoca di Giulio III, in pieno Rinascimento, il fabbricato allora destinato agli ospiti e ai parenti del Papa e variamente denominato, anche come ‘casa di Baldovino’, costituiva una articolazione del complesso di Villa Giulia.
Questo splendido edificio cinquecentesco, voluto da Papa Giulio III Ciocchi del Monte, nel corso dei secoli ha subito variazioni di confini e di proprietari.
La Villa venne acquistata dopo il 1570 dal cardinale Pier Donato Cesi per poi essere ceduta nel 1702 ai Sinibaldi che, avendola trasformata in forme barocche, a loro volta nel 1798 la vendettero ai Candelori.
Nel 1800 la proprietà passò dai Candelori a colui il quale la caratterizzò maggiormente, il Principe polacco Stanislao Poniatowski, a cui si deve l’attuale nome.
Poniatowski la fece ulteriormente trasformare dal Valadier, per poi a sua volta cederla nel 1826 all’inglese Richard Sykes.
Dopo il 1826 la Villa cambiò più volte di proprietà, fino a quando nel 1871 entrò in possesso della famiglia Riganti.
Questi ultimi ne proseguirono lo smembramento fino a che, nel 1988, la Villa passò allo Stato insieme alla Conceria, ma priva del terreno adiacente, venduto negli anni precedenti allo scopo di ampliare e migliorare le attrezzature del Museo Nazionale Etrusco, nella contigua Villa Giulia. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA MADONNA DI LUCA SIGNORELLI
E IL COMPIANTO
Due restauri della collezione Contini Bonacossi
nel Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a cura di Aldo Mastroianni €40,00Il volume presenta i risultati di restauro di due importanti opere conservate al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo: la “Madonna col Bambino fra quattro santi ed angeli” del grande pittore cortonese Luca Signorelli e il “Compianto sul corpo del Cristo morto”, uno dei rarissimi gruppi scultorei lignei del XV secolo giunto in ottimo stato di conservazione, e ora in esposizione nelle magnifiche sale di Castel Sant’Angelo a Roma.
I due restauri sono stati l’occasione per approfondire lo studio iconografico e stilistico delle due opere d’arte, svolgere indagini diagnostiche ed effettuare nuove ricerche documentarie che hanno permesso di incrementare le conoscenze finora esistenti sulla loro genesi, composizione e realizzazione tecnica. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriGIOTTO COM’ERA
Il colore perduto delle Storie di San Francesco
nella Basilica superiore di Assisi a cura di AA.VV. €35,00I restauri e le verifiche effettuate nella Basilica di San Francesco ad Assisi a seguito del terremoto del 1997 hanno costituito l’occasione per lo studio delle tecniche esecutive e delle alterazioni cromatiche delle superfici pittoriche.
A dieci anni dal tragico evento sono presentati i risultati delle indagini effettuate in stretta collaborazione tra l’Istituto Centrale per il Restauro e l’ENEA sulle Storie di san Francesco nella navata della Basilica Superiore. In questo modo è stato possibile individuare residui minimi dell’originaria coloritura a secco e di decorazioni con foglie metalliche, altrimenti non apprezzabili.
Il riconoscimento e la stima di quanto purtroppo non sopravvissuto delle cromie originali di questo ciclo pittorico ha suggerito delle ipotesi ricostruttive, per la prima volta presentate e discusse in questa pubblicazione.


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