UN ANGOLO DI ART NOUVEAU A ROMA
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriI BULLA
Editori stampatori d’arte tra XIX e XXI secolo a cura di Giuseppe Appella €31,00Edizione di pregio del volume numerata da 1 a 50 con una litografia originale numerata e firmata di Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Piero Pizzi Cannella
Euro 520,00 cad.
In contemporanea con la mostra “Giovani Artisti 2001” l’Accademia di San Luca a Roma ha organizzato nell’autunno del 2001 una seconda esposizione dedicata alla grande tradizione come stampatori della famiglia Bulla, questa volta storica, di cui si presenta qui il catalogo.
L’attività dei Bulla come stampatori di altissimo pregio è precocissima e risale all’invenzione dei primi tomi tipografici intorno al 1790. I vari rami di questo nucleo di origine ticinese si distribuirono all’inizio dell’Ottocento in più nazioni europee, ma le sedi più rappresentative furono Roma e Parigi. La loro eccezionale produzione è esemplificata con più di 330 opere che coprono un arco temporale di duecento anni.
Ecco la produzione parigina con opere di Dorè, Julien Grenier e Pirodon, mentre quella romana è ancor più variegata tra le piante e prospetti geometrici di monumenti, stemmi, calendari, menù, carnet per i balli a corte, partecipazioni di nozze reali, conti correnti della Banca Vaticana e gli album di calligrafia in varie lingue.
L’ultima generazione dei Bulla a Roma si modernizza, comprendendo che ormai la litografia su pietra è in crisi e diventa stampatore privilegiato di grandi artisti come Capogrrossi, Guttuso, Maccari, Savinio, Schifano, Fontana, Kounellis, Chia e molti recentissimi. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriBERNARDO STROZZI di Luisa Mortari €93,00
La nuova edizione accresciuta di almeno 100 dipinti e più di 40 disegni rispetto alla prima monografia sul grande, fecondissimo maestro genovese, del quale si presenta l’opera.
Bernardo Strozzi, detto Il Cappuccino o Il Prete Genovese (Genova 1581 – Venezia 1644), artista formatosi a Genova a contatto della pittura locale, dei toscani ivi presenti, dei milanesi, e più tardi dei fiamminghi – soprattutto Rubens e Van Dyck – operò a Genova e a Venezia.
La studiosa fa qui rivivere, con personale e documentato giudizio, la figura dell’artista dalla prima formazione in ambiente genovese fino al pieno affermarsi della sua opera, ricercatissima da religiosi e patrizi. Le sue opere possono essere ammirate a Palazzo Rosso, Palazzo Bianco o presso la biblioteca Marciana, ecc.
L’enorme lavoro di raccolta di dati e riproduzioni, lo studio critico dell’artista che viene a sintetizzare gli innumerevoli aspetti di un’opera, oggi sparsa in tutto il mondo sarà di valida, indispensabile guida per ogni studioso e amatore d’arte che desideri conoscere l’eccezionale produzione del pittore. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriDISEGNI ROMANI
DAL XVI AL XVIII SECOLO a cura di Simonetta Prosperi Valenti Rodinò €39,00Si tratta di un corposo gruppo di disegni di proprietà dell’Istituto Nazionale della grafica che documentano mirabilmente l’arte del disegno a Roma dalla metà del Cinquecento all’Ottocento.
Questa bella collezione di disegni, poco conosciuta al pubblico, è stata recentemente esposta in America, dove ha riscosso un notevole successo.
I disegni esposti, tutti riprodotti a colori nel catalogo, appartengono a pittori di livello internazionale, basti citare Giulio Romano, Taddeo Zuccari, il Pomarancio, Gaspar van Wittel, il Canaletto, Gian Battista Gaulli, ecc.
Nel catalogo ogni opera è accompagnata da una accurata scheda critica che ne aiuta la lettura chiarendo anche gusti ed interessi coltivati dagli artisti durante i loro soggiorni romani. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriIL GABINETTO NAZIONALE
DELLE STAMPE
Storia e collezioni 1895-1975 a cura di Ginevra Mariani €42,00Il Gabinetto Nazionale delle Stampe di Roma festeggia i suoi cento anni di attività con questo volume in cui sono raccolti documenti, lettere, contratti attinenti al periodo in questione e un’indagine capillare della collezione di stampe e disegni di proprietà del Gabinetto: dalla donazione Corsini alle opere acquisite dallo Stato che esemplificano a grandi linee i gusti, le scelte e le tendenze di questa importante raccolta.
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA PINACOTECA DEL MUSEO NAZIONALE
‘G.A. SANNA’ DI SASSARI di Gianpietro Dore €62,00Il Museo di Sassari nasce fin dalla sua costituzione, nel 1878, come un organismo polivalente. Esso era formato, oltre che da reperti archeologici, da una collezione di oltre 250 dipinti raccolti da Giovanni Antonio Sanna e da lui destinati per legato testamentario alla città di Sassari e che solo nel 1932 trovarono adeguata sistemazione nell’edificio che gli fu dedicato. Nelle successive ristrutturazioni, la Pinacoteca sassarese si è ulteriormente arricchita di opere moderne e contemporanee fino a raddoppiare la propria consistenza tanto da presupporne il trasferimento in una sede più idonea.
Della stessa, per oltre vent’anni, è stato curatore scientifico Gianpietro Dore che attraverso un rigoroso lavoro di archivio ha potuto raccogliere, verificare e collezionare gli sparsi scritti in merito ed ha effettuato attenti riscontri sulle singole opere.
Il catalogo della collezione è strumento essenziale per la rivalutazione di questo importante patrimonio della Sardegna settentrionale: in esso, oltre ai saggi sulla genesi e la storia della raccolta e la personalità del suo creatore, sono documentate integralmente tutte le opere d’arte della pinacoteca, realizzate da artisti appartenenti a diverse epoche e scuole italiane e d’Oltralpe che le schede scientifiche contribuiscono in molti casi a far emergere dall’anonimato. Interessante è poi la presenza di molte opere d’artisti sardi dei quali si presentano nel libro anche alcune xilografie.
Il volume, pubblicato a cura dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, costituisce un ulteriore importante contributo alla conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico del nostro Paese.
Un prezioso strumento di studio che con molto orgoglio la De Luca Editori è lieta di presentare.


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