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a cura di Silvana Balbi de Caro
GIOIELLI DALL’IRAN
Oreficeria e cosmesi a cura di Silvana Balbi de Caro€28,00
2007
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Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriQuaderni di Commentari
Le tesi | 1
LE IMMAGINI DEGLI DÈI
DI VINCENZO CARTARI di Caterina Volpi €42,00“Le immagini degli Dei degli Antichi” è il titolo di un vero e proprio manuale scritto da Vincenzo Cartari, un umanista della corte rinascimentale estense, nel 1565; esso, come spiega l’autore, doveva andare incontro alle esigenze di poeti e pittori intenti a comporre, per immagini e parole, le storie delle divinità pagane. Il successo del libro fu immenso tanto che nel 1571 l’editore fu spinto ad una seconda edizione corredata da illustrazioni e – tra il 1571 e il 1615 – uscirono ben quindici nuove edizioni.
Ancora oggi, per gli studiosi di arte, letteratura o teatro rinascimentale e barocco, ‘le immagini degli dei’ risultano uno strumento essenziale di decodificazione iconografica, ma anche il più largo pubblico potrà esaurientemente aggiornare le conoscenze dei simboli e dei miti antichi facendo ricorso al libro di Cartari, penetrando ancora più a fondo in quell’Olimpo pagano che, con corsi e ricorsi, non cessò mai di esercitare la sua influenza nel mondo occidentale.
Il libro commentato dalla Prof.ssa Caterina Volpi, docente di Storia dell’Arte all’Università di Roma e all’Accademia di Brera, acquista vita grazie all’apparato critico che riporta le fonti classiche e rinascimentali del testo, i modelli iconografici antichi e le derivazioni rinascimentali delle immagini ricostituendo il fitto tessuto di conoscenze filologiche, archeologiche e artistiche propri del patrimonio culturale del Rinascimento. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLACCHE ORIENTALI
DEL MUSEO CHIOSSONE di Donatella Failla €42,00Il volume è frutto di una importante mostra al Palazzo Ducale di Genova ove sono state esposte per la prima volta tutte le lacche appartenenti all’importantissima collezione di arte giapponese Chiossone anch’essa di Genova.
Edoardo Chiossone (1833-1898), a cui è intitolato il Museo che conserva la Sua raccolta, resta uno dei più grandi collezionisti italiani di arte nipponica composta da bronzi, stampe, dipinti, lacche, stoffe, ceselli, libri e armi dei periodi Edo e Meiji.
La sezione delle lacche comprende anche alcuni importanti pezzi cinesi e rykyuanesi ed è rappresentativa dei più alti livelli di artigianato cosidetto bijutsu ovvero di altissima qualità artistica. Inoltre essa è particolarmente significativa perché i pezzi che la compongono sono ampiamente rappresentativi della vita sociale in Giappone nel secolo diciannovesimo: dai corredi dei samurai ai serviti per la cerimonia del thè, alla pratica delle arti e delle lettere sino ai giochi e agli intrattenimenti e alla toilette femminile.
Il volume contiene una importante premessa sulla tecnica della lacca, la sua storia e la sua applicazione artistica. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriLA CERAMICA DI GROTTAGLIE
ovvero l’importanza della tradizione a cura di Stefania Massari e Pasqua Izzo €25,00Il volume, realizzato in occasione della mostra al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma, dal 26 novembre al 30 giugno 2004, presenta una rassegna della produzione ceramica di Grottaglie, caratteristico centro della provincia di Taranto.
Questa eccezionale forma di artigianato artistico si caratterizza per il suo stretto legame con la terra d’origine, che si rispecchia nell’uso dei materiali e nelle particolarissime e ovunque riconoscibili decorazioni. La singolarità del fenomeno si evidenzia anche attraverso la sua storia e tradizione: fin dal XVI secolo la produzione ceramica viene effettuata nelle grotte di una delle tante Lame (Lama di S. Giorgio), in origine abitazioni, adibite pian piano esclusivamente a laboratorio, fino a dar vita, nel corso del tempo, a quell’unicum urbanistico costituito dall’attuale, caratteristico, “Quartiere delle ceramiche”.
L’insieme dei saggi che compongono il volume permette sia di comprendere le caratteristiche specifiche della produzione ceramica, sia di inserirla nel suo contesto, mettendo in evidenza l’originalità della tecnica, che rende la ceramica di Grottaglie unica, e il ruolo essenziale che questa forma di artigianato ha tutt’ora nell’economia della città. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriTESORI D’ARTE
DAL BUIO ALLA LUCE a cura di Patrizia Andreasi Bassi €15,50Un ventennio di lavoro in mostra: è questo il senso dell’edizione del 2001 della Mostra Europea del Turismo e delle Tradizioni Culturali a Castel Sant’Angelo a Roma, panoramica del meglio fin qui esposto dei recuperi – reperti archeologici e opere d’arte – operati dalle forze dell’Ordine.
L’opera congiunta assieme all’Amministrazione Pubblica testimoniata in mostra è quella del sempre crescente lavoro di tutela, recupero e valorizzazione del patrimonio artistico italiano. Gli anniversari servono talvolta a tirare fuori il meglio di tutto: è il caso anche di questa edizione dove sono esposti tesori come il Discobolo Lancellotti, gli ori provenienti dalla Villa di Crassio Terzio, pitture di ville romane in Campania, monete antiche da Via Alessandrina, preziosi di epoca romana e longobarda, la Cassetta della Sacra Cintola in rame e avorio del XV secolo e altri preziosi arredi ecclesiastici, lo splendido Crocifisso attribuito ad Alessandro Algardi, tavole dipinte rinascimentali ed molti straordinari tesori che fanno di questo appuntamento un’occasione rara e irripetibile per constatare ancora una volta la ricchezza e la varietà del nostro patrimonio. -
Articolo aggiunto! Sfoglia la lista dei desideriL'articolo selezionato è già presente nella tua lista dei desideri! Sfoglia la lista dei desideriARTISTI E FORNACI a cura di Irene de Guttry e Maria Paola Maino €30,00
Il fenomeno “ceramica romana” riguarda quella felice stagione (1880-1930) durante la quale una nutrita schiera di pittori e scultori si dedicarono a questa forma di arte applicata, mentre al contempo nascevano a Roma, a Grottaferrata, a Civitacastellana e a Pratica di Mare nuove fornaci e scuole specializzate.
Il volume “Artisti e fornaci”, catalogo della mostra, illustra con riproduzioni a colori le circa 200 opere esposte divise per capitoli tematici: eclettismo, art nouveau, artisti, manifatture, zoo e oggetti d’uso. Ripercorre cronologicamente le vicende della produzione ceramica che consiste in piccole plastiche soprammobile di animali o figurine, in vasi e piatti e in oggetti d’uso, ciotole, bricchi, servizi da thè e da caffè. Il tutto realizzato in terracotta color giallo-senape, dipinta e invetriata.
I motivi della decorazione astratta sono scacchiere, puntinature, girali, filettature, cerchietti: quelli della decorazione figurativa, quasi sempre racchiusa entro un marcato profilo nero, animali, soprattutto quelli esotici, nudi femminili, fiori e tralci di folie, fauni, dipinti in colori accesi, a netta campitura à plat (dettagliate schede ricostruiscono la storia degli artisti, Cambellotti, Cozza… e delle manifatture).
Le opere in mostra – per lo più inedite – provenienti da Musei e collezioni private, selezionate per la loro alta qualità estetica, per la varietà delle forme e dei decori, si propongono all’attenzione del pubblico con l’intento di restituire all’originale episodio “ceramica romana” un posto degno nella storia dell’arte italiana.


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